POLPI, ARAGOSTE E GRANCHI PROVANO DOLORE

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Lo conferma lo studio della London School of Economics. Il ministro Lord Zac Goldsmith dichiara che anche queste specie devono essere tutelate con la nuova proposta di legge sul benessere animale.

“My Octopus Teacher”, il regista, fondatore del Sea Change Project, con la sua amica – Fonte: Netflix

Secondo le vecchie regole gourmet le aragoste vengono bollite vive, ed emettono un sibilo acuto. Sapete perché? Anche loro provano dolore. L’ha scoperto una ricerca della London School of Economics, commissionata dal governo britannico, che ha comparato ben 300 studi scientifici sul grado di percezione dei cefalopodi, come polpi, calamari e seppie, e decapodi, come granchi, aragoste e gamberi di fiume.

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La protagonista del documentario – Fonte: Netflix

E’ emerso che anche queste bestiole sono in grado di provare dolore e sofferenza, dimostrando di avere un certo grado di sensibilità simile a quello degli altri esseri viventi protetti dalla legge. Lo studio, informa ENPA, ha utilizzato otto diversi modi per misurare la sensibilità, tra cui la capacità di apprendimento, il possesso di recettori del dolore, le connessioni tra i recettori del dolore e alcune regioni del cervello, la risposta ad anestetici o analgesici e comportamenti tra cui il bilanciamento della minaccia con l’opportunità di ricompensa e la protezione contro lesioni o minacce. Addirittura negli octopoda, un ordine di molluschi cefalopodi, noti comunemente come polpi o piovre, sono state trovate prove evidenti forti di senzienza, come anche nei granchi.

Un recente documentario del regista sudafricano, fondatore del Sea Change Project, Craig Foster, che ha vissuto un anno intero in compagnia di un polpo selvatico femmina, in Sudafrica, dimostra la sensibilità di questi animali. “My Octopus Teacher” (Il mio amico in fondo al mare), una coproduzione di Netflix con la società “Off the Fence 3” e con la tv pubblica tedesca ZDF, disponibile anche in Italia sulla nota piattaforma streaming on demand statunitense, ha vinto l’Oscar 2021 come Miglior Documentario. Dunque, nel Regno Unito queste specie saranno inserite nella classifica degli esseri senzienti e nella nuova legge sul benessere animale attualmente in discussione. “La scienza – riporta ENPA – ora è chiara sul fatto che i decapodi e i cefalopodi possono provare dolore e quindi è giusto che siano tutelati da questo fondamentale atto legislativo“, ha affermato il ministro del Benessere degli animali Lord Zac Goldsmith. Lo scorso anno la  British Veterinary Association aveva lanciato un appello che esortava gli chef a porre fine a questa pratica assurda di bollire vive le aragoste.

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La copertina dello studio inglese: “Review of the evidence of the sentience in cephalopod molluscs and decapod crustaceans”

L’associazione, che rappresenta circa 18 mila veterinari, vorrebbe che gli chef stordissero queste creature prima che vengano uccise e cucinate. E allora sarà bene spiegarlo anche ai nostri bambini. Non vi è mai capitato di vederli catturare innocentemente dei poveri granchi ignari sul bagnasciuga, staccargli le chele, succhiarle, e buttarli via come una lattina di Cola cola? I bimbi non lo sanno che anche loro provano dolore. E’ bene fare un atto di civiltà e spiegarglielo.

 

Colonia felina del castello di Santa Severa https://gliaristogatti.wordpress.com