Ladispoli, cambia il sistema e il poliambulatorio va in tilt

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poliambulatorio Ladispoli

File interminabili solo per prenotare una visita. Cup preso d’assalto e lista di attesa lunghissima solo per fissare in agenda un’ecografia. L’Asl rassicura ma gli utenti sono infuriati. 

 

“Ci ho rinunciato a stare in fila, me ne sono tornato a casa perché avevo davanti più di 100 numeri solo per prenotare una visita”. Come il signor Donato tanti altri cittadini si sono arresi nel poliambulatorio della via Aurelia a Ladispoli per uno sportello Cup ingolfato come non mai. Ma a sentire tanti altri residenti è un’impresa anche prenotare un’ecografia, oltre a poter effettuare le analisi del sangue il giorno stesso.

Ad aver intasato la Casa della Salute potrebbe essere il cambio del sistema gestionale operativo avvenuto una decina di giorni fa. Il personale sanitario si sarebbe trovato di fronte persino a doppi appuntamenti. Cup preso d’assalto e un caos naturalmente non facile da smaltire che ha infiammato gli animi dei cittadini non solo di Ladispoli ma anche di Cerveteri.

“E’ più di un anno che ci provo qui a Ladispoli. Scade la richiesta legata alla mia ricetta e poi mi rispondono che le liste sono chiuse a patto che magari io vada a Capena in alternativa. Come funziona l’organizzazione sanitaria nel Lazio?””, testimonia invece la signora Rita.

Il centro era stato attivato nel 2015 con la presenza del governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Era stato attivato anche il Cup, ossia lo sportello unico di prenotazioni per pagamento ticket e prestazioni specialistiche con la messa a disposizione di cinque posti letto per le cure a bassa intensità assistenziale. Garantite le attività specialistiche tra cui angiologia, cardiologia, chirurgia generale, diabetologia e ortopedia. Nell’ultimo periodo, circa una decina di giorni fa, sarebbe però cambiato il sistema tecnologico e gli addetti ai lavori sono alle prese ancora con la funzionalità nuova del programma informatico. L’Asl territoriale con la dottoressa Clara Zaccari ha comunque rassicurato sostenendo che “alcune criticità sono state già risolte” e che si sta lavorando per “organizzare il servizio per il meglio”. A quanto sembra Ladispoli è stata scelta come città pilota di questo progetto informatico che però ha mandato in tilt lo stesso poliambulatorio.