“Ex Alberghiero, Virginia pensaci tu”

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Paliotta chiede l’intervento della sindaca di Roma
per lo stabile di via Ancona di proprietà della Città metropolitana

Indubbiamente alla nuova sindaca di Roma i grattacapi più grossi stanno arrivando dal nostro litorale. Virginia Raggi è infatti anche il capo della Città Metropolitana, ente nato dalle ceneri della Provincia di Roma e competente per settori basilari della vita pubblica come scuola, servizio idrico e rete viaria. Così in poche settimane sul tavolo della prima cittadina della capitale sono piovute patate bollenti come il futuro della discarica di Cupinoro, la gestione dell’acqua pubblica da parte di Acea ed ora da Ladispoli un altro bel problema che da oltre tre anni giace irrisolto. Sotto gli occhi dei cittadini che si sono rotti le scatole dell’immobilismo di tutte le istituzioni preposte. Parliamo, tanto per cambiare dell’ex Istituto alberghiero di via Ancona, edificio abbandonato e ridotto ad una vera vergogna in pieno centro cittadino, di proprietà della Città Metropolitana che sembra essersi dimenticata di uno stabile ormai in preda al degrado più totale. A bussare alla porta della sindaca Raggi è stata l’amministrazione comunale di Ladispoli che ha ricordato al comune di Roma come la sede dell’ex Istituto alberghiero sia un problema non più procrastinabile, essendo in ballo la pubblica incolumità. Lo stabile di via Ancona è infatti un pericolo palese, la facciata perde i pezzi, le finestre spesso hanno i vetri infranti, è cronaca non troppo remota la scorribanda di alcuni idioti che si sono messi a lanciare sassi contro i frequentatori del mercato dal tetto dell’edificio. Senza dimenticare che, nonostante siano stati murati gli ingressi, all’interno della ex scuola non di rado di vedono vagabondi, sbandati, drogati e sgradite presente di ogni genere. Parole molto forti che stigmatizzano la grave situazione di degrado in cui versa la struttura che si trova proprio al centro sono arrivate dal primo cittadino di Ladispoli.
“Malgrado tempo fa – ha detto il sindaco Paliotta – la Città Metropolitana abbia provveduto alla chiusura delle porte, a suo tempo forzate, alcuni ignoti nella notte riescono puntualmente ad introdursi nella struttura, di proprietà dell’ex Provincia di Roma, facendo scempio di quanto sia rimasto ancora all’interno e riducendo l’esterno ad una vera e propria discarica. Il grave stato di degrado e l’uso sconsiderato dell’immobile stanno generando anche preoccupazione per quanto riguarda la situazione igienico sanitaria che richiama obbligatoriamente le competenze del sindaco come autorità. Il direttore del Dipartimento II di Città Metropolitana di Roma Capitale ci ha comunicato la disponibilità ad un intervento congiunto per la riqualificazione dell’area. Ci appelliamo alla sindaca Raggi affinché affronti in modo rapido e risolutivo questa brutta vicenda”.