Esiste una correlazione tra il 5G ed il Coronavirus?  

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ALLELUJA, IDDIO SALVI LE NOSTRE ISTITUZIONI.

di Salvatore Mauriello

«E’ questa un’ipotesi sulla quale  si discute spesso in questo momento di estrema incertezza sanitaria e sono veramente in molti ad aver pensato che il virus si potrebbe essere diffuso a Wuhan ( I° città infettata ) in concomitanza con l’istallazione di 30.000 nuove antenne wireless di quinta generazione (3.000 nuove Stazioni Radio Base
e ben 27.000 nuove mini-antenne a microonde millimetriche).La teoria prende corpo sopratutto perchè Wuhan è l’epicentro della pandemia ed è la prima città dove è iniziata l’implementazione di questa nuova tecnologia.

Personalmente ritengo che la domanda che ci si pone sia sbagliata.

La domanda giusta, a mio avviso invece è:
Dal momento che il 5 G ha un raggio d’azione molto ristretto e una minore capacità,  rispetto alle tecnologie precedenti, di penetrare attraverso l’aria, la vegetazione e le pareti degli edifici, e visto che richiede  una più elevata densità urbana di micro-antenne che agiscano da ripetitori e poichè deve essere installato dovunque ed in particolare in quei luoghi pubblici come gli Aereoporti, le Stazioni,  gli Uffici Pubblici, i Centri Urbani, le Scuole, i Parchi Pubblici etc. che non chiudono mai, come si potevano realizzare i lavori d’intervento per la messa in opera delle centinaia di migliaia di micro celle da sistemare nelle diverse città e, in modo particolare negli Aereoporti e le Stazioni Ferroviarie ad alta frequentazione?   

Come si poteva farlo con le gente che normalmente viaggiava, che normalmente si recava nei pubblici uffici, che normalmente girava in città con i bambini e gli studenti
che normalmente andavano  a scuola o all’Università o con la gente che normalmente frequentava i Parchi e quant’altro?

Un lavoro di sistemazione di un numero così elevato di antenne ( sono milioni di antenne a livello nazionale ) a cui dovevano susseguirsi dei test specifici  di trasmissione e adattamento, che sicuramente prevedono delle schermature particolari per i tecnici e gli operai addetti, non era assolutamente possibile nelle città in condizione di normale attività umana.

La gente che circolava  avrebbe ostacolato il lavoro che, pertanto, avrebbe richiesto  decine di mesi, o forse più, per poter essere completato.
Inoltre ci sarebbero stati anche impedimenti per lo svolgimento normale dei test perchè, tra l’altro, le onde millimetriche del 5G, penetrano di qualche millimetro l’epidermide e rimbalzano, come affermato dai tecnici della Qualcomm, tra le persone.

Allora qual’era la soluzione per implementare correttamente il 5G?

Era sicuramente un problema di difficile soluzione ma con l’intervento opportuno delle “Divina provvidenza” tutto si è risolto. Come?

Un magico ed inatteso ” Virus” ha fatto la sua comparsa ed è diventato l’elemento catalizzatore.
Un killer, subdolo e spietato, invisibile ( come del resto lo sono anche  le tanto care onde elettromagnetiche), è giunto e d è diventato un’improvvisa minaccia. Cosa fare?

Le nostre cinicamente spietate istituzioni, ( naturalmente spietate contro il virus e non contro  le persone )  in nome della salute e della sicurezza pubblica, sono subito corse ai ripari  chiudendo tutte le attività pubbliche e private e mettendo praticamente tutti i cittadini agli arresti domiciliari.

In questo modo hanno preso due piccioni con una fava, come suol dirsi: ci hanno protetti dal virus ed hanno fatto il lavori del 5G.

ALLELUJA, IDDIO SALVI LE NOSTRE ISTITUZIONI.

Una notizia interessante è apparsa proprio oggi sulla comunicazione ufficiale, Ci dicono che il governo, per la fase 2, ha previsto una Task force con a capo Vittorio Colao
che avrà il compito di PSICANALIZZARE i Polli italiani chiusi nelle gabbie.

Chi è Vittorio Colao?……Vittorio Colao si è laureato alla Bocconi ed ha ottenuto un MBA ( Master in Business Administration ) dall’università di Harvard. Harvard è l’Università che il 7 giugno del 2007, ha conferito la laurea honoris causa al famigerato Bill Gates.

Il 10 Giugno 2017 il Sole 24 Ore titolava Harvard University:1906 super ricchi (per 811 miliardi di dollari complessivi).https://www.ilsole24ore.com/art/harvard-university-1906-super-ricchi-per-811-miliardi-dollari-complessivi-AEYxHGcB

Harvard, quindi è una di quelle università che forgia il “Mondo Plutocratico” che è quello stesso Mondo che ha pianificato il Nuovo Ordine Mondiale. Vittorio Colao ha lavorato alla Banca diAffari “Morgan Stanley” e alla McKinsey Global Institute, una società Internazionale che fa ricerche per il business e per l’economia della Globalizzazione.
Vittorio Colao dal 2008 a 2018 è stato l’Ad della divisione dell’Europa di Vodafone.
Vittorio Colao è un MONDIALISTA che lavora per il NUOVO ORDINE MONDIALE.
Addio Italico suolo, il dado è tratto, il NWO avanza».
Riceviamo e pubblichiamo l’opinione di Salvatore Mauriello