Erasmus+, il progetto alla Melone

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Un team di insegnanti dell’Istituto comprensivo “Corrado Melone di Ladispoli, a luglio dello scorso anno, festeggiò l’approvazione del progetto Erasmus K+A122 da parte dell’agenzia nazionale Indire “Empowering Education:Integrating Innovative Methodologies and Language Competence in an International Context” che darà la possibilità a 22 docenti di recarsi all’estero per migliorare la loro conoscenza della lingua inglese apprendendo, nel contempo, nuove metodologie di insegnamento confrontandosi con realtà straniere. In particolare, ci sarà la possibilità di soggiornare per una settimana a Dublino, frequentando i seguenti corsi: English language skills for teachers, CLIL e Innovative teaching methodologies; in aggiunta si farà un’esperienza di job shadowing, visitando alcune scuole per poter conoscere come funziona il sistema educativo irlandese incontrando altri docenti, così da scambiare con loro le proprie esperienze e le buone pratiche.

Il progetto è ora operativo e i docenti titolari del progetto hanno tenuto una riunione conoscitiva per informare gli insegnanti interessati, fornendo maggiori dettagli sui corsi e sulle attività. Gli insegnanti selezionati potranno partire singolarmente o a piccoli gruppi (3 o 4 unità), individuando il periodo preferito anche in accordo con le tempistiche di svolgimento dei corsi stessi. Infatti, mentre i corsi di lingua inglese saranno organizzati durante tutto l’anno scolastico, quelli relativi alla metodologia CLIL inizieranno a luglio 2024, mentre le attività di job shadowing saranno da ottobre 2024 in poi, seguendo i ritmi delle attività scolastiche. Il progetto, iniziato a dicembre 2023, si concluderà a luglio 2025, per un totale di diciotto mesi.

Sembra ovvio da dire, ma è importante ricordare che questo progetto rappresenta una fondamentale nonché bellissima opportunità di formazione per avere docenti più preparati, più attivi, più appassionati permettendo di apprezzare ancora una volta, anche se non ce ne sarebbe davvero bisogno, quanto sia importante e vantaggioso far parte dell’Unione Europea. Se per dare pieno significato alle parole inclusione, integrazione e accoglienza, è davvero fondamentale viaggiare, studiare e sviluppare nuove conoscenze e competenze, ciò è ancora più vero per chi, da insegnante, sa che le nuove generazioni vanno potenziate con una maggiore consapevolezza e coscienza europeista, con delle menti aperte e pronte a superare barriere e confini tracciati con linee immaginarie. 

Il team Erasmus+ “Melone”