Doppio appuntamento al Caffè Libreria Il Rifugio degli Elfi

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Venerdì 28 ottobre alle ore 18:00 Il Rifugio degli Elfi ospiterà un workshop dal titolo “Il mestiere dell’editore – il fascio della lettura e della narrazione” a cura della casa editoriale locale Jimenez Edizioni interverranno Michela Carpi e Gianluca Testani. 
Evento realizzato in collaborazione con la Regione Lazio.
Un workshop gratuito per capire come proporre un dattiloscritto ad un editore e quali sono i passaggi che portano alla realizzazione del libro: dall’acquisizione dei diritti, alla correzione delle bozze, dall’impaginazione, alla scelta della copertina, fino ad arrivare alla promozione.
A fine evento un breve reading di estratti da alcuni dei testi citati ci porterà a esplorare coinvolgenti universi narrativi.

Il secondo appuntamento è Sabato 29 alle ore 18:00

Verranno presentati i libri “Passo Passo” e “PensieriXversi – aforismi e varie inutilità” di Paolo Procaccini saranno presenti come relatori Gino Ciogli,  Crescenzo Paliotta con letture a cura dell’autrice Anna Bonetti.
PensieriXversi, aforismi e varie inutilità: Il pregio di questo libro è di aver messo nel conto i problemi sopra evocati. E di aver cercato di risolverli con equilibrio e umiltà… La poesia di Procaccini trova la sua cifra espressiva in quello che definirei un dialetto medio… ricco di una nostalgia del popolare ma fiso agli alti modelli letterali. Far poesia con strumenti così complessi e così compromessi è il rischio che Procaccini ha voluto correre. E i risultati gli danno ragione. (Luigi de Nardis).
Milella Editore.
Passo passo: Le riflessioni emergono con parole mai banali, rimuginate a lungo, e gli esempi, che sono fotografie di vita quotidiana romana e umana, si imprimono nitidi, mentre si leggono e nel con-tempo si ascoltano, Procaccini riesce in questo, le sonorità dolci e aspre che ci restituiscono il sapore dell’esistenza, nelle forme classiche del sonetto o più moderne, addirittura sperimentali quando il metro, gli accenti, la lingua si fondono per lasciare l’impronta di un’esperienza vissuta che passa dalla sua meditazione alla nostra piena condivisione, attraverso la concretezza, espressa con una prevalenza di sostantivi e verbi, che raggiunge il suo massimo nelle forme brevi o nelle pregnanti sinestesie.
Editore Totem.
Paolo Procaccini, romano del rione Prati, si occupa da sempre di letteratura, con una spiccata preferenza, sarebbe meglio dire “faziosa”, per quella romanesca e dialettale in genere (è attualmente segretario generale dell’Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali). Come poeta è un legittimo erede di una generazione di grandi. In quasi quarant’anni ha avuto modo di conoscere i maggiori esponenti della poesia romanesca del secondo novecento: Mauro Marè, Mario dell’Arco, Giorgio Roberti, Risante, tanto per citarne solo alcuni. Ma Procaccini non è solo poeta. Ha scritto commedie, prose, ha recitato in teatro, ha svolto un ruolo di critico letterario, i suoi scritti sono sparsi in antologie, libelli, almanacchi e riviste specializzate. Moltissimi sono gli eventi culturali ispirati alla città eterna, alla sua storia ed alle sue tradizioni, che lo hanno visto protagonista, nelle vesti di organizzatore o come fine dicitore.