Conferenza stampa di Campo di Mare, ma il Partito democratico dove era?

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Un Mare di miglioramenti, un mare di opportunità. Così Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio.

di Toni Moretti

Per il litorale laziale un “mare” di miglioramenti e quindi un “mare” di opportunità.” Lo ha detto ieri mattina Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio nel corso della conferenza stampa-evento che si è tenuta a Campo di Mare, e che ha visto con lui, oltre Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, gli amministratori dei quindici comuni coinvolti: Ardea, Civitavecchia, Santa Marinella, Fiumicino, Formia, Gaeta, Minturno, Montalto di Castro, Pomezia, Ponza, Sabaudia, San Felice Circeo, Ventotene e Ladispoli.  

In virtù di svariati progetti inerenti alla riqualificazione del litorale laziale, che giura Zingaretti: -È uno dei più belli al mondo-. Gli fa eco il super Assessore Regionale Paolo Orneli, con delega allo sviluppo economico, al Commercio e Artigianato, all’Università, alla Ricerca, all’innovazione e alle Start-up, parlando di contributo regionale ai progetti in discussione pari a oltre ventuno milioni di euro. Una bella somma, ed è proprio nelle prime ore della mattinata di ieri, che si viene a conoscenza che Cerveteri ha superato il bando per il secondo lotto del Lungomare dei Navigatori Etruschi. Wow, le palme hanno portato fortuna. Eppure qualcosa stonava. A parte il “grande” Ferri, che si dava da fare con il piglio tipico dell’organizzatore dell’evento, non era presente nessuno dei militanti storici del Partito Democratico di Cerveteri, quelli che sempre presenti, non potevano mancare alla visita, per quanto informale fosse, a chi è stato Segretario Nazionale del Partito fino a qualche giorno fa… Qualcosa è successo. Sarà forse dovuto al caso che il partito a Cerveteri è commissariato e che il commissario è quel Marco Pierini di Ladispoli, anche lui assente, dopo le polemiche relative al voto in aula a Piazza Falcone? A proposito, Pierini sta ancora nel Partito? É ancora il commissario di Cerveteri?

Sta di fatto che il tutto si è trasformato in una sorte di mascherata investitura di Elena Gubetti, Assessore all’Ambiente, come protagonista assoluta per la quale si è potuto fare quello di cui si stava parlando. Ravvivava quei fiori all’occhiello a dir il vero appassiti di Pascucci. Appassiti, da latrine piene di cacca a Piazza Aldo Moro, per esempio tanto che a sentirla parlare, per esempio della Stazione Ferroviaria di Marina di Cerveteri, qualcuno era pronto a giurare che avesse trasportato i binari a mano. Ha fatto tutto da sola e poi ci chiediamo, perchè la Dell’Olio, sua delegata, va via sbattendo la porta? La Cennerilli, stava lì, la Battafarano pure, il capo continua a battere le carte senza sbilanciarsi sulla scelta del suo erede al “Trono” e nessuno accenna alla polemica di quella perimetrazione che concede all’Ostilia 74mila nuovi metri cubi di costruzioni e che vorrebbe che quella strada, il “lungomare” rientrasse negli oneri di urbanizzazione di competenza del costruttore. Fra qualche giorno è prevista l’inaugurazione del lungomare, ma delle palme?