Circolo di Italia Viva Cerveteri: “Abbiamo fatto bene ad uscire dal PD”

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Maurizio Falconi
Immagine di Muarizio Falconi

Italia Viva di Cerveteri – Abbiamo fatto bene ad uscire dal PD

Le ultime elezioni regionali hanno ancora una volta dimostrato che il PD di Cerveteri non ha un’anima, non ha un progetto politico ed è completamente disinteressato ai risultati del partito locale, come risulta evidente dalle parole del segretario ai risultati conseguiti, mentre molto attento e rammarico per i risultati negativi di personaggi che non militano nel PD.    

Questa volta il PD locale ha veramente perso il senso del ridicolo. Si presentava a questo importante appuntamento con grosse possibilità di ottenere risultati eclatanti. Infatti, sull’onda dell’ultimo successo delle elezioni comunali, il PD di Cerveteri non solo poteva contare su un capitale di consensi importante ma anche sull’influenza di un governo cittadino che conta il Presidente del Consiglio, 2 assessori, 6 consiglieri e una cinquantina di delegati nominati da questa amministrazione.

Nonostante queste premesse i risultati per il PD locale sono stati disastrosi ottenendo meno della metà dei voti ottenuti a livello regionale (8,98 % a Cerveteri mentre in tutto il resto della regione il PD ha ottenuto oltre il 20%) con voti di preferenza ridicoli rispetto a quelli ottenuti da altri partiti locali.

E’ di tutta evidenza che la migrazioni di voti dal PD ad altri candidati non del PD non può essere stata casuale ma molto ben organizzata. Ancora una volta si è sacrificata l’immagine del partito per favorire personalismi e carriere politiche di personaggi che avevano ben poche possibilità di successo, come poi avvenuto nella realtà.

Questi fatti rafforzano la convinzione della bontà della decisione presa dal nostro gruppo a suo tempo di uscire da un partito essenzialmente basato su personalismi senza nessun progetto politico. E questo modo di far politica non è ostacolato dai referenti nazionali che sembrano disinteressati ai destini del PD Cerveterano.

La prossima scadenza sono le elezioni europee.  Cosa accadrà nel PD? Si continuerà ad appoggiare le velleità di carriera di singoli personaggi che hanno l’unico pregio di essere “locali” come un prodotto agricolo?

Come Italia Viva alle prossime europee abbiamo idee chiare: daremo vita ad un progetto europeo, progressista e riformista. In Italia c’è uno spazio importante per le persone che vogliono dare una svolta di rinnovamento. E noi supporteremo i nostri candidati più capaci con la massima convinzione e coerenza.

I simpatizzanti di Italia Viva: Vittoria Marini, Maurizio Falconi, Luciano Lucci, Aldo Rinaldi, Francesco Canicossa, Gabriele Rinaldi, Ahron Lucantonio, Quinta Donnini, Nello Bartolozzi e Crescenzo Marra