Borgo San Martino chiede di poter giocare a Cerveteri

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Torna di attualità , soprattutto in queste settimane, l’assenza di campi di calcio nel nostro comprensorio.

Emigrare lontano da casa rappresenta una voce rilevante nel budgt societario.  Il Borgo San Martino, per mancanza di spazi, dovrà spostarsi  a 20 km da Cerveteri, ospite del campo dell’Aranova. Una cambiamento che , ovviamente, pesa nel bilancio dirigenziale , se pensiamo che il club giallo nero non gode di introiti con la scuola calcio. Le spese da affrontare sono alte e purtroppo ci sono molte società che a causa della mancanza di un campo comunale sono costretti a cessare l’attività.  A Borgo San Martino, dove i programmi sono ambiziosi, si punta nei prossimi anni ad avere una casa propria. Idea rilanciata dal presidente Andrea Lupi pronto ad un partnership con il comune di Cerveteri per sostenere lavori e riqualificazioni di impianti in disuso.

“La soluzione per abbattere i costi sarà quella di avere una struttura propria – sostiene Lupi – noi siamo pronti ad un dialogo con il sindaco Pascucci, intervenendo di nostra iniziativa e collaborando per la realizzazione di un campo di calcio e non solo. Sembra strano, ma affrontare una stagione a dei costi elevati solo per gli affitti degli impianti.  Cerveteri ha tanti spazi, si potrebbe creare un campo da calcio anche perchè il fabbisogno è diventato alto. Le tante società dimostrano  il fervore sportivo  esistente e,  mettendo insieme le forze,  si potrebbero ridurre le spese che anno dopo anno sommate si trasformano in un cifre molto alte” . In effetti quella di un campo da calcio, anche in condivisione ridurrebbe di tanto le spese e produrrebbe effetti positivi per tutti.