A Santa Marinella si installa il “fiore sospeso”

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fiore sospeso

Sabato 25 novembre un omaggio alle Donne.

La giornata Internazionale contro la violenza sulle donne sarà occasione a Santa Marinella, di installare sabato prossimo, presso la biblioteca pubblica, un’opera artistica di arredo urbano. La giovane responsabile del settore Verde ed arredo urbano Elisa Mei, assessore da qualche mese, ha lavorato alacremente al progetto confidando in una grande partecipazione di pubblico che si spera si tramuti in grande sensibilità verso un tema attuale e delicatissimo. 

<<L’idea della ristrutturazione è venuta già quest’estate insieme al Sindaco, parlando proprio di quello che volevamo intendere come  idea di arredo urbano e cioè ristrutturare l’esistente e trovare dei complementi e delle nuove idee che possano arricchirlo e renderlo moderno>>.

Perchè quest’ installazione in particolare?
<< E un’idea che mi è venuta unendo le mie passioni e, in estate a Copenaghen, ho avuto il piacere di vedere dei giardini botanici veramente particolari e bellissimi, ho rubacchiato delle idee ed insieme alle sorelle D’Urso le abbiamo tradotte in un’opera di arredo per la città.>>

Quale il legame con il tema della violenza sulle donne ?
<<Il titolo dell’opera è “il fiore sospeso”, il nome è preso da un iniziativa che da anni viene svolta in molti comuni proprio il 25 novembre, così come a Napoli si lascia il caffè sospeso per  chi non può pagarlo, il 25 novembre, si lascia un fiore sospeso per una donna che ha bisogno di ricevere qualcosa di bello in un momento difficile. Noi, come Amministrazione Comunale,  lasceremo dei fiori sospesi per tutte le donne di Santa Marinella o che solo transiteranno in città nella speranza che passeggiando o passando per la via Aurelia possano vederli e chissà,magari riusciremo a regalare un sorriso in un momento buio>>.

Anche voi utilizzerete una panchina come veicolo per un messaggio
<<In effetti l’arredo maggiormente usato per questo tema in particolare sono le panchine, la nostra proposta alla città, alle donne, sarà molto colorata e cercherà di essere un messaggio dolcemente positivo, anche in un momento così triste a ridosso della scomparsa di Giulia Cecchettin. Le artiste impegnate sono state magnifiche, è tutto fatto a mano e i colori scelti variano dal rosso all’arancio al lilla>>

Santa Marinella è una città di mare, a vocazione turistica: cosa secondo lei la renderebbe più attraente?
<<Forse a Santa Marinella manca qualcosa che richiami ancora più fortemente il sole e il mare, qualcosa di blu sul lungomare, un blu intenso e un azzurro contro tutte le bugie e la cattiveria di chi questa estate ha definito spesso, forse per invidia, il nostro bel mare inquinato. Ecco lo chiamerei azzurro Capolinaro>>

Una città più decorosa, con un verde più curato è sinonimo di sicurezza, attenzione…
<<Ovviamente il verde va curato meglio e con più costanza, sia da parte dell’amministrazione  che da parte dei privati. Noi impegniamo tempo e risorse per stare dietro a tutto il verde urbano di Santa Marinella, ma il nostro obiettivo assieme al Sindaco, al presidente della Santa Marinella Servizi e con l’aiuto della squadra del verde è “pulire” la città, che deve accogliere tutti con decoro ed ordine, che sono sinonimi di sicurezza. Solo così i visitatori conserveranno un buon ricordo della città che grazie alla sua posizione ha un patrimonio di colori ed armonie davvero unico.>>