Vietato vendere alcool da asporto alla Sagra del Carciofo dopo le ore 21

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In occasione della sessantasettesima edizione della Sagra del Carciofo Romanesco che si terrà a Ladispoli dal 7 al 9 aprile, saranno regolamentati di orari di vendita da asporto delle bevande alcoliche e super alcoliche.

Il sindaco Crescenzo Paliotta ha stabilito con un’ordinanza che nelle attività di commercio su area pubblica, alle attività di vicinato, ai pubblici esercizi, alle attività di artigianato di vendita di alimenti e bevande posti all’interno dell’area individuata in precedenza, nonché i chioschi di “Piazza dei Sapori” è vietato:

1) Vendere dopo le ore 21,00 sostanze alcooliche e super alcooliche d’asporto in qualsiasi tipologia di contenitore;

2) Somministrare dopo le ore 23,30 qualsiasi tipo di sostanza alcoolica e super alcoolica da parte di qualsiasi attività, ad esclusione dei pubblici esercizi che hanno l’autorizzazione alla protrazione oraria, evidenziando che gli stessi potranno continuare la somministrazione per i soli avventori che utilizzano spazzi di pertinenza del locale stesso;

3) La somministrazione dalle ore 21,00 per le attività non ricomprese nel pubblico esercizio dovrà avvenire, in maniera moderata, solo tramite l’utilizzo di bicchieri in plastica;

4) A tutte le attività che somministrano alimenti e bevande è fatto obbligo di munirsi di appositi contenitori capienti per la raccolta differenziata di vetro, plastica, metallo.

Le violazioni dei punti 1 e 2 della presente Ordinanza, salvo che esse non rappresentino più grave reato, saranno sanzionate da un minino di € 50,00 ad un massimo di € 500,00, ai sensi del il disposto art. 16 comma 2° del L.689/81 cosi modificato dalla Legge 125/2008 il pagamento in misura ridotta viene individuato in € 300,00 (€ trecento/00) Le violazioni dei punti 3 e 4 della presente Ordinanza, salvo che esse non rappresentino più grave reato, saranno sanzionate da un minino di € 50,00 ad un massimo di € 500,00, ai sensi del il disposto art. 16 comma 2° del L.689/81 cosi modificato dalla Legge 125/2008 il pagamento in misura ridotta viene individuato in € 100,00 (€ cento/00).