“Qualità della mensa scolastica a Cerveteri, non contano le polemiche ma i fatti”

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Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco di Cerveteri

Abbiamo letto la scorsa domenica un articolo che riporta dichiarazioni del tutto infondate dell’associazione Mamme Etrusche. Poiché che non ci piace fermarci alle chiacchiere, per la corretta informazione dei genitori dei nostri alunni, e dei cittadini di Cerveteri, analizziamo i fatti.

Premettiamo che nell’analisi, per nulla esaustiva, che l’associazione fa in questo articolo viene completamente ignorato tutto l’operato, l’impegno e la dedizione della Commissione Mensa, dei Rappresentati di classe, e di tutti i genitori che in maniera completamente volontaria da mesi collaborano con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione per controllare e migliorare la qualità dei servizi scolastici.

Iniziamo con il correggere le informazioni errate riportate dall’associazione: la segnalazione di cui si parla nell’articolo inerente al formaggio spalmabile servito alla mensa scolastica, non riguarda l’Istituto Giovanni Cena, tanto meno le insegnati di questa scuola, bensì è una segnalazione partita da una rappresentante di classe dell’Istituto Marina di Cerveteri. Tale segnalazione è stata fatta il 12 Gennaio 2017 alle ore 21:00 attraverso un gruppo di Rappresentanti di classe e, in risposta a questa, la mattina immediatamente successiva, all’apertura del centro cottura, alle ore 9.30, è stato fatto un accesso straordinario finalizzato alla verifica di tutte le confezioni del prodotto segnalato, compresa quella utilizzata nel servizio del giorno precedente, e su tutti gli altri prodotti conservati presso il centro cottura, tutti risultati perfettamente conformi dal punto di vista della conservazione, della tracciabilità, della fatturazione e del gusto. Tutti i rilievi sono stati debitamente verbalizzati assieme al Commissario Mensa e all’organo della Pubblica Amministrazione e, in aggiunta a questo, si è proceduto anche ad ascoltare i genitori dei bambini che aveva presentato la segnalazione. Nello specifico, il primo genitore affermava di non aver mai fatto accenno ad alcuna data di scadenza, che il bambino non ama i formaggi e quindi non ritiene attendibile la segnalazione sul cattivo gusto del formaggio servito a mensa; il secondo genitore affermava che il figlio, compagno di classe del primo bambino, abbia trovato l’alimento non di gradimento e di consistenza differente.
È bene ribadire che la Commissione Mensa sta effettuando nelle scuole numerosi accessi e che è stata recentemente richiesta l’estensione a 4 accessi mensili. Questo basterebbe a dimostrare l’efficienza e il lavoro continuo della Commissione Mensa. A questo aggiungiamo, sempre per rispondere alle considerazioni fatte dall’associazione Mamme Etrusche, le quali per avere un qualche valore dovrebbero essere quanto meno provate, che i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio sono liberi di richiedere e ricevere informazioni e di confrontarsi con la Commissione, la quale è sempre a disposizione.

Sempre in merito al controllo sulla qualità dei servizi, sarà presentato Giovedì prossimo un nuovo strumento con il quale i genitori e gli insegnanti potranno segnalare eventuali anomalie riscontrate nelle mense scolastiche.

Come sempre, sono i fatti messi in campo a favore delle nostre mense scolastiche a chiudere ogni sterile polemica. Grazie al lavoro fatto dalla scorsa estate ci sono stati molteplici cambiamenti nel servizio:
– è stata attivata e resa operativa una Commissione Mensa funzionale e collaborativa;
– è stato predisposto il regolamento della Commissione Mensa;
– sono state predisposte le schede di ispezione e la scheda per la segnalazione di “alimenti non conformi”;
– si è fatto in modo che gli alimenti recuperabili dalle mense scolastiche di Cerveteri siano redistribuiti alle famiglie in difficoltà, iniziativa di straordinaria ed esemplare importanza su cui ci siamo attivati con grande convinzione;
– sono state ridotte le tariffe di iscrizione al servizio;
– sono state introdotte le agevolazioni per i redditi bassi;
– è stata introdotta la tariffa mensa ridotta del 50% per i bambini che effettuano un’assenza continuativa certificata di 15 giorni;
– è stato proposto l’aumento del numero delle ispezioni della Commissione Mensa a quattro ogni mese;
– sono stati avviati i tavoli tecnici;
– è stato predisposto il questionario per gli insegnanti;
– è stato predisposto il verbale per le segnalazioni dei genitori (sarà presentato Giovedì prossimo alle 13.00 in Municipio ai Commissari Mensa e ai Rappresentanti di classe delle scuole di ogni ordine e grado);
– si è lavorato con ottimi risultati per l’aggregazione e la comunicazione fra gli Istituti Scolastici di Cerveteri;
– si è richiesto per migliorare il servizio di refezione scolastica il supporto di uno specialista in materia di nutrizione;
– si sta lavorando al cambio dei Menu, che malgrado sia un procedimento che deve affrontare una tempistica burocratica lunga, è un altro obiettivo che si sta concretizzando;
– è stato garantito attraverso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, agli uffici comunali e alla Delegata del Sindaco l’assistenza e il supporto continuo ai genitori che riscontrano ogni genere di difficoltà legate ai servizi scolastici.

Questi sono i fatti che mettono in evidenza con quale attenzione e quale determinazione si sta lavorando sulle Politiche Scolastiche nel Comune di Cerveteri. Dispiace leggere tante sterili polemiche.

Alessio Pascucci

sindaco di Cerveteri