Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Cerveteri esprime il proprio NO alla riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati, che ,secondo anche molti addetti ai lavori , non risolve i problemi reali della giustizia italiana.
Questa riforma non rende i processi più rapidi né più efficienti, non migliora la qualità della giustizia e non affronta le vere criticità del sistema, che richiederebbero invece più risorse, personale e magistrati.
Inoltre, comporta un aumento dei costi stimato tra i 90 e i 100 milioni di euro l’anno, con la creazione di nuovi organi come due CSM e un’Alta Corte disciplinare, sottraendo risorse a interventi realmente utili per cittadini e tribunali.
Preoccupa anche l’istituzione di un CSM con membri sorteggiati e fortemente condizionati dalla politica, mentre i dati dimostrano che le percentuali di assoluzione sono già elevate e che il passaggio da pubblico ministero a giudice riguarda meno dell’1% dei magistrati, smentendo le motivazioni alla base della riforma.
Per queste ragioni il Movimento 5 Stelle di Cerveteri ribadisce il proprio “NO” nel prossimo referendum, perche’ è una riforma costosa, ideologica e inefficace, che rischia di compromettere l’equilibrio e l’indipendenza della magistratura senza alcun beneficio concreto per i cittadini.
Gruppo Territoriale M5S Cerveteri




























































