Messe nere in via degli Inferi a Cerveteri

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Scoperte sulla via sacra degli Etruschi, dai volontari del Gruppo archeologico romano, le evidenti tracce  di riti religiosi trasgressivi ed inquietanti

di Giovanni Zucconi

Che l’area di via degli Inferi fosse un teatro di messe nere, è abbastanza noto a tutti. E’ stata una via sacra per gli Etruschi, e questo la rende un posto di elezione per i riti “religiosi” trasgressivi ed esercitati in segreto. Inoltre, si tratta di un luogo che al calare della sera non è più frequentato, se non da eventuali tombaroli in cerca di nuove prede. Le tombe che sono disseminate lungo la via sono quindi il luogo ideale per le messe nere. Ogni tanto qualcuno scopre qualche inequivocabile indizio di qualche cerimonia satanica, che crea qualche imbarazzo e disapprovazione, ma poi tutto finisce li. Soprattutto quando i partecipanti non sfregiano in modo permanente la tomba che li ha ospitati. Questo purtroppo è già successo diverse volte. L’ultima messa nera, in ordine di tempo, è avvenuta in una notte, non precisata, della scorsa settimana. La cerimonia, almeno una parte, si è svolta in una delle ultime tombe di Via degli Inferi, quasi vicino al fosso del Manganello. E’ stata scoperta da uno dei volontari del Gruppo Archeologico Romano impegnati alla ripulitura e alla valorizzazione dell’importante area archeologica. In questa tomba, teatro della cerimonia principale, sono stati trovati degli inequivocabili indizi di una messa nera. Addirittura i partecipanti avevano lasciato nella tomba i resti di quello che doveva essere un kit per le cerimonie sataniche. Il foglietto illustrativo, in spagnolo, che è stato ritrovato nella tomba, indicava che nel kit c’erano almeno otto oggetti necessari per la messa nera, non tutti immediatamente identificabili. La confezione conteneva anche un “Manual de instrucciones y oraciones”. Insomma un kit completo per aspiranti o abituali partecipanti a riti satanici. Completava il tutto una confezione di candele completamente nere. Abbiamo parlato di teatro principale della messa nera perché, in giorni precedenti, in un’altra tomba sempre lungo la via degli Inferi, erano stati trovati, posti sulla banchina funeraria, altre candele e dei profilattici. Un collegamento diretto tra i due episodi non è naturalmente certo, ma le recenti notizie di cronaca che abbiamo sentito a proposito di arresti di persone dedite ai riti satanici, e agli abusi che questi “santoni” perpetravano sulle ingenue partecipanti, qualche sospetto lo fanno nascere.