Lo Stendhal sulla Goletta del WWF per studiare l’eco sostenibilità marina

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sostenibilità marina

“Tutti i lavori dei ragazzi, presto visibili sul sito del WWF, sono stati emozionanti e innovativi e creativi”

Una esperienza formativa davvero straordinaria per l’Istituto Stendhal protagonista del primo Hackathon sulla sostenibilità marina, una maratona formativa organizzato per il Ministero dell’Istruzione dalla Scuola Polo “IIS Einaudi” di Roma. Obiettivo: rafforzare la consapevolezza della biodiversità, della sua importanza, della sostenibilità ambientale e della blue economy.

Il campus di studio, durato tre giorni con base a Fiumicino, si è svolto, per una intera giornata in navigazione a bordo goletta del WWF. Gli Istituti partecipanti che erano stati selezionati in base all’impegno sui temi della biodiversità marina, hanno partecipato ognuna con 4 studenti, due ragazze e due ragazzi. Così durante la navigazione Giulia Ricci, Claudia Sacco, Edoardo Maria Pieri e Gabriele Capitanio, accompagnati dal professor Fabio De Siati, docente di Scienze motorie e sportive, hanno raccolto, guidati dagli esperti della Associazione Ambientalista e da professionisti della comunicazione, una serie di materiali audiovisivi e di dati scientifici attraverso l’osservazione diretta dello stato di salute del nostro mare. Tutti i materiali sono diventati il supporto su cui gli studenti hanno costruito dei video della durata di 100 secondi per rappresentare, ai propri coetanei, il disagio che il mare sta vivendo nel nostro tempo. La giuria, composta dagli esperti, ha premiato il video migliore domenica pomeriggio.

“Tutti i lavori dei ragazzi, presto visibili sul sito del WWF, sono stati emozionanti e innovativi e creativi” ha commentato professor De Siati “Un’esperienza davvero fantastica che ha portato a formare nuove amicizie, alle condivisione di idee e a una riflessione critica sulla necessità di adottare buone prassi per cambiare un mondo che, per quanto vasto sia, è sempre un sistema a circuito chiuso”.