Le cure palliative: “un mantello per la qualità della vita”

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Avo Ladispoli, Rosario Sasso: “grazie a tutti i partecipanti, volontari, associazioni, cittadini”.

Avo Ladispoli

La solidarietà fa tappa a Ladispoli.

Si è svolta sabato 9 luglio 2022 a Ladispoli nella centrale piazza Rossellini la manifestazione che ha lo scopo principale di sensibilizzare e informare cittadini ed enti sulle cure palliative che hanno l’obiettivo di “avvolgere” i pazienti e la loro famiglia proteggendoli e alleviando la sofferenza dovuta alla malattia inguaribile.
Questo progetto vede il coinvolgimento della ASL RM4, Regione Lazio, Hospice Carlo Chenis di Civitavecchia e tantissime associazioni del territorio, Civitavecchia, Tolfa, Allumiere, Canale Monterano, Manziana, Bracciano, Ladispoli ed altri comuni. I volontari dell’AVO Ladispoli hanno tappezzato la piazza con numerose “mattonelle” realizzate da volontari e cittadini all’uncinetto con la lana, che unite fra di loro formano appunto un mantello (dal latino “Pallium”).
La giornata è stata aperta con un momento di preghiera per i malati e la benedizione da parte di don Isidor Mirt. Rosario Sasso (Avo Ladispoli) ha dato il benvenuto ai presenti e sottolineato l’importanza di queste manifestazioni, della rete tra le associazioni e ha dato la propria disponibilità a collaborare con gli enti preposti.
Il dottor Emilio Pagliaro, medico palliativista, e la  dottoressa Immacolata Cuomo,  coordinatrice del Centro di Cure Palliative, hanno portato i saluti della dottoressa Cristina Matranga, direttore Generale dell’Asl Roma4, e del dottor  Mario Rosario D’Andrea, primario del Centro  di Cure Palliative “Carlo Chenis” e del DH Oncologico dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia. Le cure palliative sono presenti sul distretto 1 e 2  con il servizio di Assistenza Domiciliare e l’Hospice. La manifestazione di carattere sociale ha visto la partecipazione e collaborazione degli enti del Terzo Settore di Ladispoli Piccolo Fiore ONLUS, Nuove Frontiere ONLUS ed Euterpe.
Nel pomeriggio è stato portato in scena il Workshop Metodo Euterpe dal titolo “DA EROLOD A OSIRROS”. Come dimostrato dalla letteratura scientifica, la musica rappresenta un’alternativa non farmacologica che influisce positivamente nella gestione del dolore, promuovendo il benessere psicofisico e impattando positivamente nella qualità della vita dei pazienti sottoposti a interventi di musicoterapia. La vicinanza all’argomento del Dott. Liuzzi, Presidente dell’Associazione Culturale Euterpe APS e inventore del Metodo Euterpe, è evidenziata dai diversi progetti e conferenze sulla tematica, tenuti in ospedali universitari e case di cura sia in Italia che all’estero.

Alcune “mattonelle” sono state realizzate dai “nonnini” del Nido dei Nonni gestito dalla Coop Cassiavass e dall’Avo Ladispoli. Il “mantello di San Martino” si sposterà nei prossimi mesi in altri comuni del comprensorio per poi concludersi a Civitavecchia il giorno 11 novembre.