La rabbia dei pendolari di Ladispoli e Santa Severa

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Sale la rabbia dei pendolari del comprensorio. 

Malumore fortissimo serpeggia a Ladispoli dove è ancora allarme per il  buio pesto che avvolge il sottopasso ferroviario della stazione.

A segnalare l’incresciosa situazione erano stati numerosi pendolari che avevano contattato lo sportello del Codacons in piazza Rossellini, manifestando il disagio per il timore di farsi sale nell’attraversare nelle tenebre il sottopassaggio della stazione di piazzale Roma. Sono passati alcuni giorni, la stampa ha amplificato la notizia, purtroppo non ci sono stati sviluppi positivi.

“Da giorni – spiega il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei – le migliaia di pendolari segnalano come il sottopasso sia privo di illuminazione, soprattutto di primissimo mattino o in tarda serata diventa pericoloso salire e scendere le scale, si rischia di cadere e farsi male. Invitiamo l’amministrazione comunale ad alzare la voce nelle dovute stanze, il popolo dei pendolari non deve essere penalizzato. Il Codacons è pronto ad affiancare il sindaco Grando in questa battaglia”.

E se i pendolari di Ladispoli piangono, non ridono davvero quelli di Santa Severa.

Da giorni nello scalo ferroviario della frazione di Santa Marinella sono chiusi sia i bagni che la sala d’attesa. Sembrerebbe per i danni causati dalla recente nevicata.