Enel a Civitavecchia non vincerà

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transizione energetica

Un comunicato in risposta al comunicato ENEL relativo al concorso di idee per la trasformazione della centrale TVN. 

Comitato SOLE:«Ecco, invece pensiamo che quello proposto da Enel sia proprio il modello da non seguire. Assume tutti gli aspetti di una provocazione bella e propria il comunicato di Enel dove si illustra il nuovo modello di polo energetico per Civitavecchia, il giorno dopo del rapporto di IPCC che dice a tutto il mondo che siamo sulla strada di non ritorno per l’utilizzo sfrenato delle fonti fossili, che devono essere bandite da oggi in poi. Un comunicato infarcito di luoghi comuni, di belle parole su le rinnovabili, niente di concreto e reale, per ritornare a dire che il modello proposto per Civitavecchia è ancora una volta il turbogas, che andrebbe ad aggravare ulteriormente la disoccupazione cronica che vive la città. Arroganti, provocatori e fuorilegge.

Sì, fuorilegge dopo che il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato all’unanimità una legge che vieta l’installazione di qualsiasi impianto di produzione a fonte fossile, quindi anche il gas metano, responsabile quanto il carbone della drammatica situazione climatica mondiale. Vanno avanti facendo finta di niente, sensibili solo ai loro lucrosi affari. E sì perchè con  il vecchio PNIEC questi signori verrebbero a prendersi 33.000,00 euro a megawatt, moltiplicati per 1680, fate voi i conti.

Se ne sbattono delle proposte concrete che tutto un territorio unito in tutte le sue componenti con a capo l’Assessore Lombardi della Regione Lazio hanno portato al tavolo del MITE e che sono attualmente in discussione. Ma questa volta dovranno fare i conti con un territorio unito e  determinato e forte delle sue proposte. L’Offshore eolico, Porto Bene Comune, Comunità energetica, bonifica del sito di TVN dove si deve dare vita ad un Polo energetico basato solo sulle fonti rinnovabili, che è l’unico Polo che accettiamo.

Invitiamo tutte le Associazioni, i Comitati, le Organizzazioni sindacali, i Partiti e tutti i cittadini a vigilare: come al solito Enel sceglie di fare un comunicato di questa natura a ridosso delle festività di Ferragosto, quando tutti sono distratti. Forse Enel ed i suoi accoliti non hanno ancora capito che questa volta non è come tutte le altre volte, questa volta non si passa, ci troveranno sulla loro strada».

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