Cerveteri: rimosso il pesce “abusivo” di Campo di Mare, simbolo del Jova Beach

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Il pesce “abusivo” è andato via, quello diventato simbolo del concerto di Jovanotti. È stato rimosso questa mattina dal comune di Cerveteri: la contromossa dell’amministrazione comunale per evitare il sequestro penale. Gli operai sono entrati in azione con il trattore, ma erano presenti i dirigenti comunali e la Capitaneria di porto di Ladispoli che agli ordini del comandante, Cristian Vitale, ha ristabilito la legalità nell’ultimo anno sulla costa di Campo di Mare, e anche su una questione di principio. Tanto si è detto e scritto recentemente su una vicenda in apparenza banale. Ma quando la politica mostra i muscoli accusando in un certo senso anche la stampa di aver riportato «falsità», si deve almeno provare a correggere il tiro. Il pescione ormai celebre si trova sull’arenile dal 2019. L’anno successivo, dopo la revisione della linea demaniale, per continuare a essere posizionato in spiaggia, il comune etrusco avrebbe dovuto chiedere l’autorizzazione alla Capitaneria di porto o quantomeno procedere con una sorta di autorizzazione temporanea. In seguito ad un esposto del comitato cittadino di Cerenova-Campo di Mare, la guardia costiera in effetti ha verificato al termine di un’ispezione che il pesce mangiaplastica è «abusivo» invitando dunque il comune di Cerveteri (direttamente il sindaco Elena Gubetti) a rimuoverlo dalla spiaggia onde evitare un sequestro penale o una multa. Gubetti si è scagliata contro chi ha insinuato l’irregolarità del posizionamento del pesce sostenendo poi di procedere con «un intervento di manutenzione che l’amministrazione ha già predisposto, per riportarlo al suo originario stato» e aggiungendo di «rimuoverlo per poterlo verniciare e riposizionare in totale accordo con la Capitaneria di Porto con cui da sempre c’è una grande collaborazione e sinergia». Una domanda sorge spontanea. Visto e considerato che il Comune ritiene di essere nel giusto, perché non ha lasciato il pesce mangiaplastica in spiaggia con quel blocco di cemento che lo tiene fisso? Semplice, sarebbe stato posto sotto sequestro o il comune stesso avrebbe ricevuto una multa salata. Ora, chiaro, sarà collocato magari altrove il pesciolone, ma non sulla spiaggia (senza le autorizzazioni necessarie perlomeno).