CAMMINARE IN PRIMAVERA

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camminare

La medicina cinese presta particolare attenzione alla ciclicità delle stagioni.
di Laura Vanni

camminare
Laura Vanni
Operatore tuina, istruttore
di taijiquan e qi gong

Nella teoria medica cinese, ogni stagione risuona di un’energia diversa e questa entra in relazione con il nostro organismo e con i nostri organi e visceri. La primavera, in particolare, è in relazione all’elemento Legno e si connette al Fegato e alla vescica biliare. Anche se siamo abituati a vivere in ambienti artificiali in cui possiamo fare luce se è buio e possiamo fare calore se è freddo, è importante comprendere e vivere appieno la ciclicità stagionale nella quotidianità della nostra vita.

L’ENERGIA DELLA PRIMAVERA
L’energia della primavera è ricca di esplosiva vitalità. La primavera rappresenta il passaggio dallo Yin dell’inverno allo Yang dell’estate.La luce inizia a prevalere sul buio, il tepore inizia a prendere il posto del freddo.

La natura mostra le molte trasformazioni tipiche di questa stagione. In primavera l’uomo, in accordo con il rinvigorirsi di questa energia, dovrebbe essere aperto e a proprio agio, offrendosi alla rinascita della vita e della natura. Nei classici si trova l’invito a svegliarsi presto, camminare con ampi passi con i capelli sciolti e il corpo in libertà. Questa modalità esprime l’energia in espansione del Legno, associato alla stagione primaverile e connesso al Fegato come organo Zang. Ignorare l’impulso primaverile potrebbe danneggiare l’energia del Fegato e potrebbe, inoltre, creare problemi nella stagione successiva.

ATTIVITÀ FISICA IN PRIMAVERA
Le caratteristiche energetiche della primavera ne fanno una stagione ideale per il movimento e l’attività fisica.Lo “zampillare” e il “dispiegare” caratteristico dei soffi primaverili si coniuga perfettamente con il camminare ad ampi passi o il correre a velocità moderata, favorendo così al massimo l’espressione del movimento amata dal Legno.Camminare velocemente e correre sono attività particolarmente amate da questo Elemento per la loro espressione naturale ed istintiva e per la loro capacità di mantenere fluidi e armonici i movimenti del Qi e del Sangue, scongiurandone la stasi.

CAMMINARE VERSO IL BENESSERE
Camminare è uno dei gesti più naturali e spontanei che appartengono alla nostra natura, fin dalla primissima infanzia. La camminata può essere considerata un’attività aerobica che gode di molti vantaggi e riduce alcuni svantaggi tipici di attività aerobiche più impegnative, prima tra tutte proprio la corsa. La camminata viene a volte sottovalutata da chi corre in quanto ritenuta poco impegnativa ed efficace.Di fatto, numerose ricerche dimostrano come il camminare possa rappresentare un’attività fisica a basso rischio e grande beneficio. L’OMS suggerisce che l’unità di misura a garanzia di un benessere complessivo dovrebbe essere pari a diecimila passi al giorno. Questo impegno fisico avrebbe la funzione di proteggere efficacemente il cuore e scongiurare il rischio di infarto e di diabete. Diecimila passi al giorno possono mentalmente rappresentare un obiettivo di attività difficilmente raggiungibile da molte persone. Del resto, negli ultimi decenni tutto è stato orientato ad “accorciare le distanze”, “rendere rapidi gli spostamenti”, “aumentare la produttività”…
Nella nostra quotidianità, tendiamo a favorire abitualmente l’uso dell’automobile e dei mezzi di trasporto più veloci, dell’ascensore e del tapis rouland. Forse però queste abitudini, anche se ci fanno risparmiare tempo e ci fanno fare più cose durante il girono, ci stanno togliendo qualcosa in termini di benessere. Se pensi anche tu questo, potresti provare ad apportare dei cambiamenti nelle tue giornate, modificando le tue abitudini. La primavera può essere l’occasione giusta per provare a modificare i ritmi delle nostre giornate e scoprire che questi ritmi a volte non sono stati scelti in modo consapevole, ma sono il risultato di routine ed automatismi.

Le possibilità per portare un cambiamento possono essere diverse e possiamo procedere per gradi. Possiamo iniziare preferendo le scale all’ascensore, andando più spesso a piedi per piccole commissioni o anche, se possibile, per andare a lavoro. L’ideale sarebbe potersi ritagliare un’ora in un momento qualsiasi della giornata per poter semplicemente camminare, al passo desiderato, magari in un ambiente naturale. La primavera è senza dubbio il momento giusto per allacciare le scarpe ed iniziare! Questa potrà diventare una sana abitudine da mantenere in ogni stagione, riequilibrando la tua energia, passo dopo passo.
Leggi l’articolo completo sul sito www.lauravannimedicinacinese.it

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