L’iniziativa firmata ENAC per il trasporto degli animali domestici in aereo si allarga a livello internazionale. L’Ente, infatti, presenterà le sue proposte, a Montreal, alla 42° Assemblea Generale ICAO, l’organizzazione internazionale per l’aviazione civile, il prossimo 24 settembre.
Il vostro amico del cuore a 4 zampe è bello cicciottello? Bene, molto presto, potrà volare in cabina anche sui voli internazionali. Infatti, L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile italiano (ENAC) il prossimo 24 settembre, alla 42°Assemblea Generale dell’International Civil Aviation Organization (ICAO), che si svolgerà a Montreal, produrrà un’information paper per presentare le sue proposte. L’iniziativa è già stata anticipata a fine agosto dal DG Alexander D’Orsogna, nell’ambito dell’European Civil Aviation Conference.

Il documento evidenzierà come il nostro Paese sia il primo a riconoscere gli animali domestici come componenti della famiglia, come sancito dalla Costituzione, rendendo questi valori patrimonio di tutta la comunità internazionale dell’aviazione civile.
L’illustrazione della proposta si potrà anche seguire in diretta streaming su ICAO TV. L’ENAC, dopo le linee guida dello scorso maggio, che hanno aperto al trasporto del pet in cabina fino al peso del passeggero medio, bagaglio a mano incluso, prosegue nella medesima direzione, inclusa la possibilità di viaggiare senza trasportino. Certo cambiare paradigma a livello internazionale non sarà facile. S’inizierà con dei voli dimostrativi per invogliare le compagnie a condividere le nuove linee d’indirizzo.
Gli animali dovranno essere messi in un trasportino apposito e non potranno viaggiare vicino alle uscite d’emergenza. Sarà stabilito un numero massimo per volo e saranno predisposte delle aree cuscinetto per chi ha allergie o non gradisce la loro vicinanza. L’Ente, comunque, precisa che non c’è alcun obbligo per le compagnie e che sono libere di aderire alle nuove regole, oppure no. L’intenzione però è proprio quella di far volare in cabina anche i cani di grossa taglia e non in stiva. Non sono questioni facili da risolvere, ma il vero ostacolo è la resistenza culturale delle persone, ha dichiarato il presidente Pierluigi Di Palma a “Il Corriere della Sera”.
La proposta incontra il consenso dell’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali. “Era da tempo che auspicavamo una mossa del genere, è una richiesta che viene dal Paese”, ha dichiarato l’onorevole a “Il fatto Quotidiano”. E i costi? Fino ad oggi, ITA Airways trasporta in cabina pet sino a 12 kg sui voli nazionali a un costo di 73 euro e di 95-230 euro su quelli internazionali, fino a 10 kg.
Colonia felina del castello di Santa Severa https://gliaristogatti.wordpress.com




































































