È una delle domande che i genitori mi fanno più spesso nei primi mesi di vita.
A volte si nota un lato della testa più piatto, un orecchio leggermente più avanti oppure il bambino guarda sempre nella stessa direzione.
Questa condizione si chiama plagiocefalia posizionale ed è molto comune. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, si può correggere con ottimi risultati. C’è però un aspetto fondamentale da conoscere: prima si interviene, più il trattamento è efficace.
Nei primi mesi di vita il cranio è molto plastico e il bambino risponde rapidamente sia ai trattamenti dolci sia ai cambiamenti posturali nella quotidianità.
La prima cosa a cui i genitori dovrebbero prestare attenzione è semplice ma importantissima: il bambino gira sempre la testa dallo stesso lato?
Perché succede?
• Torcicollo congenito o funzionale, anche lieve
• Posizioni ripetute, soprattutto durante il sonno
• Tempo prolungato in ovetto, sdraiette o supporti che limitano il movimento
• Asimmetrie del bacino o della colonna, che influenzano la postura globale
Gradi di gravità
• Plagiocefalia lieve: appiattimento poco evidente, buona mobilità del collo
• Moderata: asimmetria più visibile, orecchie leggermente disallineate
• Severa: marcata asimmetria del cranio e del viso, rigidità del collo
Cosa può fare l’osteopata
• Liberare le tensioni del collo
• Migliorare la mobilità craniale
• Riequilibrare la postura di colonna e bacino
• Fornire esercizi e consigli posturali
• Valutare l’uso di un cuscino adeguato se indicato
In conclusione
La plagiocefalia posizionale è una condizione frequente e spesso completamente reversibile. Riconoscere presto i segnali permette di accompagnare al meglio lo sviluppo motorio e posturale del bambino.

Osteopata D.O.
Fisioterapista
Giulia Montanari
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