Cinema:”Nostalgia” di Mario Martone

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Il regista Mario Martone durante le riprese ©Mario Spada – Mad Entertainment

Arriva l’ultimo film di Mario Martone, “Nostalgia”, tratto dal romanzo omonimo di Ermanno Rea. Il protagonista è interpretato da Pierfrancesco Favino. 

di Barbara Civinini

Il giorno dopo la presentazione, in concorso, al Festival di Cannes, ma senza portare a casa nessun premio, arriva sul grande schermo “Nostalgia”, il film firmato da Mario Martone, tratto dal romanzo omonimo di Ermanno Rea.

Locandina verticale del film – Mad Entertainment

Felice Lasco, interpretato da un bravissimo Pierfrancesco Favino – uno straordinario Craxi in Hammamett – torna nella sua Napoli, nel Rione Sanità, per accudire la madre in fin di via. Ma poi invece di rientrare al Cairo, dove l’aspetta la sua compagna, rimane. Forse perché vuole rivedere Oreste (Tommaso Ragno), amico dell’adolescenza diventato ormai ‘o Malommo, un vero e proprio malavitoso. Felice aveva lasciato la sua città proprio per colpa sua, quando sfondò il cranio a un usuraio, gettando il suo amico di piccole scorribande nello sgomento. E’ per questo che Felice segue lo zio a Beirut, dove comincia una nuova vita.

Come Ulisse che scese nell’Ade per conoscere cosa gli avesse riservato il destino, il nostro protagonista torna al suo rione bello e maledetto – quasi un inesplorato mondo da cui nessun viandante fece mai ritorno, di scespiriana memoria – forse per trovare veramente se stesso. Reduce del successo in sala di Qui rido io, il film dedicato alle origini della dinastia comica degli Scarpetta, il regista firma anche la regia, insieme alla moglie Ippolita Di Majo, restituendo con sapienza artigianale quel profondo senso di nostalgia che non è solo di Felice ma anche quella dello stesso autore del romanzo che visse a Roma fino alla sua morte e che con questa storia fece l’ultimo ritorno nella sua Napoli.

La copertina del romanzo di Rea – Feltrinelli

Il film è una produzione Picomedia e Mad Entertainment in associazione con Medusa Film, che lo distribuisce, con la collaborazione di Rosebud Entertainment Pictures. La produzione ha avuto non solo il sostegno del Fondo Regionale per il Cinema e l’audiovisivo ma anche il contributo di Film Commission Regione Campania (FCRC). Fin dalla sua costituzione nel 2005, la FCRC si è sempre impegnata nella promozione di produttori e registi napoletani indipendenti. Grazie al suo contributo le grandi produzioni di fiction televisive hanno trovato in Campania scenari spettacolari e ambientazioni storiche. Andando sul sito della Commissione è anche possibile fare un viaggio affascinante nei luoghi che raccontano il cinema in Campania, come per esempio quelli de L’Amica geniale, serie tratta dal best seller di Elena Ferrante.

Dopo tanto tempo, seguendo il sottile filo rosso della memoria, Felice abbraccia di nuovo la sofferente bellezza della sua città, la disperazione e anche il formicolare di nuove speranze che agitano il Rione, illuminato dal testardo e anticonformista don Rega (Francesco Di Leva), sempre attento alla difficile arte del vivere. Come da copione, però, alla Sanità il male lavora anche contro la storia. Non ci può essere un riscatto veramente possibile. E allora non rimane che il monito di Eduardo: fuitevenne.