LACHESIS, IL VELENO CHE NON PERDONA

0
493
menopausa

MENOPAUSA, VAMPATE E IRRITABILITÀ UN AIUTO DALL’OMEOPATIA.

Il Lachesis Trifonocephalus, appartenente alla famiglia Ofidia, ha nella sua bocca, tra i suoi denti, un veleno mortale. Il Lachesis trigonocefalus è un serpente velenoso dell’America tropicale dove è detto “ferro di lancia”.

Fu introdotto nella Materia medica nel 1837. La prima vera sperimentazione omeopatica, diluendo e dinomizzando il veleno, fu condotta genialmente da Constantin Hering. E’ prassi comune che lachesis sia utilizzato principalmente nella donna in menopausa, specie nelle vampate calde in donne steniche con alti valori pressori. E’ di certo vero perché centinaia sono stati i casi clinici da me curati in 25 anni di pratica omeopatica ma non ci si può limitare a questo.

Sarebbe come se relegassimo il serpente in un angusta gabbia. Gli etilisti che impazziscono di gelosia?

Le infiammazioni, di colorito rosso scuro, che tendono alla sepsi, alla necrosi, alla cancrena? L’asma bronchiale con dispnea espiratoria, tosse continua abbaiante con muco?

Le turbe della coagulazione con ecchimosi spontanee, ipocoagulabilità sanguigna, fragilità capillare, emorroidi livide e bluastre?
Alcuni tipi di tonsillite “sinistra”?
Le ulcere a livello degli arti inferiori? Gli ascessi bluastri? Alcune forme di emicrania? L’Omeopatia, come tutti ben sanno, non cura la malattia bensì la persona.
Vediamo allora chi è veramente il Lachesis personalizzato.

E’ un serpente che avvolge e stritola l’albero della vita. Un serpente che attacca senza essere provocato, morde e schizza il suo veleno come una freccia avvelenata … dai dispiaceri, dalle delusioni, dalla caduta dei valori, dalla fine degli ideali. Una donna che era stata bella, forte, fedele e devota che si ritrova ora, alla fine del periodo riproduttivo (menopausa), nervosa, con le calde vampate di calore, la pressione alta, la peluria sul labbro superiore e come se non bastasse con il marito, al quale tutto aveva dedicato, che l’abbandona e convive con una donna molto più giovane … Lachesis grida vendetta … si vendetta … per una vita non vissuta, Lachesis è una “giungla che soffoca” che toglie il respiro.

Al mattino sta molto male, non riesce a respirare bene. Con il passare del tempo si aggrava soprattutto di notte. Fa sogni orribili di morte, tanto da svegliarla con palpitazioni violente oppure dispnea asmatica. Eccitazione cerebrale, logorrea continua, iperattività ed idealizzazione, gelosia patologica, eccessiva sensibilità al tatto (non sopporta né cinture alla vita, né sciarpe al collo).

Quando si risvegliano i serpenti? In primavera. E non peggiorano forse i sintomi di Lachesis in primavera?
Si, proprio nelle stagioni in cui finisce la vita … germogliano gli amori … Lachesis, che ha la morte nel cuore, aumenta la sua aggressività. E’ quel serpente che lungo le afose rive del Rio delle Amazzoni, si risveglia, più crudele e velenoso che mai, tanto da essere chiamato dagli Indios locali “ferro di lancia”, perché scatta all’improvviso come una molla sul bersaglio. Né va meglio certo d’estate con il caldo del sole che spossa Lachesis e aggrava le sue vampate di calore.

La sua vita è un inferno. Può uccidersi o uccidere. Più spesso annega i dispiaceri nell’alcol, abbrutisce, stordisce e anestetizza il veleno autodistruggendosi. Lachesis non è solo la donna in menopausa. E’ anche il bambino crudele che, geloso del fratello più piccolo,tenta di aggredirlo. E’ anche la donna in gravidanza con vampate sul viso e alti valori di pressione arteriosa. Me ne ricordo tanti di questi casi che ho curato come cardiologo. Uno di questi al settimo mese di gestazione aveva scoperto che il marito la tradiva. Era una donna forte, calorosa, stenica, arrabbiata, con vampate di calore e pressione alta.

Gli avevano dato solo “Aldomet” perché altri farmaci ipotensivi erano controindicati. Bastò una dose sola di Lachesis alla 30 ch per fargli abbassare i valori di pressione arteriosa nel “range” di normalità. Poi prosegui con globuli a dose più bassa, mattina e sera, fino al’inizio del parto. Il suo umore era cambiato.

Qualcosa di strano era avvenuto dentro di lei … una calma interiore che la guidava al benessere del nascituro. Tanti altri casi ho trattato, pur non essendo un ginecologo, nelle mestruazioni abbondanti con dolori più forti prima delle stesse. Dismenorrea che migliorava con il flusso. Lachesis un veleno che si fa medicina se addolcito, diluito e dinomizzato, in dosi infinitesimali con l’Omeopatia.

Dott. Aldo Ercoli
Specializzato in Cardiologia e Broncopneumatologia e esperto in Malattie Infettive. Cardiologo già docente in Microbiologia ambientali, Medicina Naturale e di formazione dei medici di medicina di base.