L’Università Cattolica del Sacro Cuore ringrazia e saluta Nardino D’Alessio

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L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma saluta un pezzo importante della sua storia recente, il Dottor Nardino D’Alessio, sino ad oggi Referente del suo Servizio Orientamento, dalla giornata del domani 1 novembre si godrà una meritata pensione, dopo 4 decenni di impegnativo, lungimirante e valoroso lavoro, molto del quale dedicato alla crescita universitaria delle giovani generazioni neo diplomate. Chi è di Ladispoli, chi vive la città e la sua realtà, conosce molto bene “Nardino” che, come per l’ente da cui oggi si congederà, rappresenta anche per essa una parte importantissima del suo passato appena trascorso e del suo presente, per il suo attivismo, condotto sin dalla giovanissima età, svolto sul territorio con molteplici incarichi politici ed amministrativi ricoperti, molti dei quali avallati da un importante sostegno cittadino. Mai presuntuoso e scostante, nella vita come nella sua presenza e nel suo attività lavorativa sempre gentile e rispettoso seriamente dei protocolli condotti spesso inserendo anche un pizzico di eccentricità, mai cosa negativa per instaurare e mantenere un sano rapporto relazionale personale ed amicale, forse l’elemento in più per lui nell’averlo fatto rendere a tutti coloro che l’hanno conosciuto una persona rispettata ma simpatica allo stesso tempo. Amante del calcio e della Lazio, capace in tenera età di disputare una partita contro i rivali del Cerveteri finita in parità per 2-2 realizzando 4 gol, capace in età matura di allenare una formazione amatoriale ladispolana e di battere l’omologa squadra del Cerveteri per 3-2 in trasferta in un incontro di beneficenza, ribattezzandolo scherzosamente e goliardicamente dagli amici di sempre “l’allenatore più forte al mondo” con una percentuale di vittorie al 100%. Tralasciando l’ironia, tipica e giusta anche in questi momenti così significativi, una buona parte della sua vita dedicata alla crescita delle future leve e al loro inserimento nel mondo universitario, riuscendo in molti casi a vedere anche il frutto del lavoro svolto con studenti divenuti adulti e affermanti nel mondo delle professioni, amando convintamente il proprio lavoro, sono elementi degni meritevoli per sottolineare giustamente il suo profilo e ringraziarlo nel giusto modo in un momento importante della sua vita. Nardino D’Alessio è il significato della storia in persona, un tempo trascorso in grado di poter definire il presente e decifrare il futuro. Una vita lavorativa condivisa quasi interamente con una donna, Luana Bedin suo punto di riferimento nonché sua consigliera assidua, puntuale e precisa, nel pieno rispetto del detto che “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”. Caro Nardino grazie per quanto fatto, in particolare per il prossimo.

                                                                                                             Marco Di Marzio

Da parte della nostra redazione un grande saluto all’amico Nardino col quale ci unisce la passione ed il tifo per la nostra amata Lazio.

G.P.