Sabato 16 maggio 2026, ore 11 – Piazza del Campidoglio
(Roma, 13.5.2026): Parte dalle periferie e arriva al Campidoglio la sete di giustizia dei territori di Roma e Provincia, insieme a realtà della Regione Lazio, tra cui Aprilia, contro quelle che i promotori definiscono le politiche criminali ambientali romane: dal piano rifiuti Gualtieri-Rocca all’aggressione del verde e del paesaggio, nel silenzio ritenuto complice di chi avrebbe dovuto tutelare patrimonio ambientale, territorio e beni comuni.
L’iniziativa, definita senza precedenti, è promossa dalle prime Comunità Ribelli di Santa Palomba, Casal Selce e Cesano, alle quali si stanno affiancando numerose realtà cittadine che in questi anni hanno resistito denunciando le politiche definite ecocide e gli abusi sul patrimonio storico e arboreo della città.
L’impegno comune per la difesa della propria terra si traduce in una mobilitazione pubblica che punta ai vertici del potere capitolino: sabato 16 maggio alle ore 11 esordirà in Piazza del Campidoglio il “Tribunale delle Comunità Ribelli”, davanti al quale le realtà partecipanti presenteranno accuse, vertenze e conflitti ambientali legati ai rispettivi territori.
L’assemblea, costituita in Giuria Popolare, si esprimerà per alzata di mano sull’accoglimento o meno delle proposte avanzate dalle accuse. Ogni intervento durerà Sette minuti e comprenderà la presentazione del conflitto e una proposta di decisione. Le realtà interessate potranno aderire sia come accusa sia come giuria, partecipando al confronto, all’ascolto e alle decisioni collettive.
Secondo i promotori, tutte le decisioni approvate saranno istruite sulla base delle indicazioni emerse e inviate ai destinatari individuati, avviando un monitoraggio attuativo delle decisioni stesse. Per la prima volta, spiegano le Comunità Ribelli, ci si dota di uno strumento operativo per i conflitti ambientali.
L’invito è rivolto a tutte le persone che non si arrendono e che intendono prendere parte alla prima giuria popolare sulle vertenze ambientali romane, per informarsi, ascoltare e decidere. In piazza ci saranno esclusivamente le bandiere delle vertenze ambientali e la voce di chi quelle vertenze rappresenta: sono escluse bandiere di partito e interventi di esponenti politici.
Per i promotori, il 16 maggio rappresenta un passaggio decisivo per riaffermare il diritto ad aria, acqua e terra pulite e per contrastare le politiche criminali ambientali attribuite al duo Gualtieri-Rocca e alle rispettive maggioranze di centrosinistra e centrodestra.
Appuntamento: sabato 16 maggio 2026, ore 11 – Piazza del Campidoglio, Roma.
Informazioni e Adesioni
(per Associazioni in Difesa del Verde, del Paesaggio e del Patrimonio):
Associazione CURAA – Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti
soci.curaa@libero.it Presidente Jacopa Stinchelli cell. 352.0774146
Unione dei Comitati Piano dei Rifiuti


































































