A Piazza Grande un parco giochi, una palestra per la scherma e una piscina pubblica

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Alla fine ha prevalso il buon senso. Ed il desiderio di entrambe le parti di non imbarcarsi in una lunga e logorante guerra a colpi di carte bollate, sentenze contraddittorie, blocco dello sviluppo di una delle zone più popolose di Ladispoli. E’ finalmente calato il sipario sulla vicenda urbanistica del programma a integrato denominato “Piazza Grande”, una questione iniziata con la passata amministrazione, finita al centro perfino di un referendum tra i residenti del quartiere, diventata cavallo di battaglie elettorale, poi impantanatasi in blocchi e ricorsi, infine sbrogliata dal sindaco Grando e dagli imprenditori che avevano investito fior di quattrini per l’acquisto dell’area dove c’era il vecchio ed obsoleto campo di calcio Marescotti. Lavori iniziati, poi fermati, incontri, mediazioni, tutti passaggi necessari per arrivare ad una soluzione che non vedesse vincitori o sconfitti, bensì premiasse soltanto la città di Ladispoli. E la fumata bianca è arrivata, le parti hanno trovato l’intese definitiva, è stato risolto il rebus del procedimento amministrativo che aveva portato al blocco dei lavori in via delle Magnolie.

“La società Piazza Grande – spiega il sindaco Alessandro Grando –  aveva presentato un’istanza di riesame dei provvedimenti di annullamento emanati dell’Ufficio Tecnico Comunale, sulla scorta dei chiarimenti forniti dalla Regione Lazio e avendo ottemperato alle carenze procedurali rilevate dal municipio. Congiuntamente al riesame, la stessa società ha proposto anche la modifica del progetto iniziale, per adeguarlo alle nuove linee urbanistico programmatiche dell’ente, dichiarando di voler proseguire in un clima di serenità e di apprezzamento da parte dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza. Con questa rimodulazione, accolta favorevolmente dalla Giunta, saranno apportate delle modifiche sostanziali che porteranno alla realizzazione di un parco giochi inclusivo, di una palestra per la scherma e di una piscina comunale, opere attese da anni e che finalmente potremo mettere a disposizione dei ragazzi di Ladispoli, delle associazioni sportive e di tutti i cittadini. Ringraziamo l’impresa per questo gesto importante e distensivo che, in qualche modo, la riconcilia anche con quella parte di cittadinanza che non ha mai apprezzato il progetto iniziale. Ritengo che, visti i cambiamenti sostanziali apportati al progetto e le importanti opere pubbliche ad esso connesse, non si debba più parlare di questo programma, semplicemente, come della prosecuzione di quello precedente. È evidente che siamo di fronte a qualcosa di nuovo e diverso, un progetto urbanistico dove finalmente si rispetti il giusto equilibrio tra interesse pubblico e interesse privato, in cui la città riceve in cambio qualcosa di veramente utile e di importante per la sua collettività. Rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro profuso in questi mesi all’avvocatura comunale, all’Ufficio Tecnico, alla Segretaria Generale, al Vice Sindaco avvocato Perretta e a tutti gli amministratori che hanno collaborato”.