Lasciatevi catturare dal fascino della storia. Sabato 13 giugno al Castello di Santa Severa si vive un’esperienza che resta nel cuore.
Dove le pietre millenarie tornano a parlare: la magia di Santa Severa
Ci sono luoghi in cui il passato non è mai andato via. Aspetta solo una voce per tornare a raccontarsi: sabato 13 giugno 2026, alle ore 16:30 l’Associazione Culturale ArchéoTheatron propone “Donne: il Tempo e la Voce”, un’esperienza teatrale itinerante unica nel suo genere, nata dal cuore e dalla visione del regista e attore Agostino De Angelis.
L’evento è a ingresso gratuito, un regalo di bellezza inserito nel programma degli eventi estivi del Castello, promosso da Regione Lazio e LazioCrea.
Nessun filtro, solo l’anima del teatro
Qui non ci saranno microfoni a amplificare le parole, né fari artificiali o scenografie di plastica. Lo spettacolo sposa la filosofia del rispetto assoluto del luogo. Gli attori, avvolti in costumi d’epoca, si muoveranno liberamente nel borgo, mescolandosi alle persone, incrociando i vostri sguardi. Sarà un corpo a corpo emotivo, dove a parlare saranno solo la potenza pura della voce umana e la verità del gesto. Un’esperienza intima, ancestrale e travolgente.
Sarete testimoni del risveglio di anime straordinarie. Sentirete il dolore fiero di Elena di Troia e la furia di Clitennestra, il grido disperato e inascoltato di Cassandra e la dignità ferita di Ecuba. Camminerete accanto alla scienziata Ipazia, alla nobile etrusca Larthia e alla divinità del mare Leucotea. Il castello renderà poi un omaggio vibrante a Santa Severa, nel legame indissolubile con il suo Dies Natalis. Insieme a loro, vi catturerà il cinismo di Ulisse, l’innocenza di Polidoro, il tormento di Oreste e il cammino di riscatto di Edipo.
“Il filo invisibile che unisce queste anime così lontane è il rifiuto di arrendersi” svela il regista Agostino De Angelis. “Ognuno di questi personaggi si oppone con tutte le proprie forze a essere ridotto a un oggetto, a un vuoto a perdere del tempo. Resistono”. In un mondo che spesso corre troppo veloce e dimentica, questo viaggio diventa un atto di resistenza culturale. Un invito profondo a ritrovare noi stessi attraverso il dialogo, l’ascolto e la riscoperta di valori che non possono morire.
A dare corpo e voce a questo viaggio straordinario saranno gli interpreti dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage: Riccardo Frontoni, Monia Marchi, Alessandra De Antoniis, Riccardo Dominici, Luisa De Antoniis, Barbara Moriglia, Stefano Ercolani, Marta Soracco, Catja Cuordileone, Filippo Soracco, Nerina Piras, Rossella Travagliati, Elsie Papi, Patrizia Paoletti, Gigliola Ricci, Alessandra Magrelli e Bruno Frosi. L’incanto visivo sarà arricchito dalle movenze di Antica Danza de Ventre Zakiyyeh Nur, sotto la guida organizzativa della Project Manager Desirée Arlotta.





























































