“Viviamo ogni giorno a Cerveteri la disperazione delle persone”

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Riceviamo e pubblichiamo da Anno Zero. “A qualche giorno di distanza dalla tragedia che ha colpito il nostro territorio con il giovane extracomunitario trovato privo di vita nei pressi del supermercato COOP di Cerenova, il pensiero è più vivo che mai e obbliga l’intera comunità ad una riflessione. “Purtroppo nel nostro assessorato viviamo quotidianamente la disperazione delle persone, e con estremo sacrificio cerchiamo di dare un supporto, in primis, a livello personale e umano perché crediamo nello spirito di solidarietà, anche perché spesso non veniamo sostenuti in pieno da tutti quei elementi burocratici, tecnici e economici che invece dovrebbero aiutarci a dare delle risposte concrete ”. E’ la denuncia dell’assessora alle Politiche alla Persona del comune di Cerveteri, Francesca Cennerilli che torna poi sulla questione. “Crediamo fortemente in quello che facciamo innanzitutto come essere umani, perché riteniamo che il servizio sociale non sia solo sussidiarietà orizzontale ma una forma di supporto alle necessità delle fasce più deboli della cittadinanza che si rivolge a noi. Parliamo di solidarietà ma poi le persone muoiono. Per questo quanto accaduto ci ha lasciato basiti, perché esiste un sommerso che purtroppo spesso non appare al servizio. Per questo chiediamo aiuto soprattutto ai cittadini – sottolinea l’assessora Cennerilli –  E’ indispensabile che ci segnaliate le difficoltà di persone che magari conoscete e che in molti casi non sanno a chi rivolgersi e come. Aiutateci affinché possiamo aiutarle. La solidarietà, la dignità e il valore umano vanno al di là dei codici burocratici, partono da dentro l’animo. Aiutateci a essere maggiormente di sostegno. Questa storia ha toccato profondamente me e l’amministrazione comunale (e credo ognuno di noi) perché è straziante vedere una vita che se ne va in questo modo, così, sottovoce. Invitiamo tutti i cittadini, quindi, a segnalarci qualsiasi caso, attraverso i nostri telefoni, il sito internet, anche attraverso l’URP. Tramite la Protezione Civile comunale, l’Assovoce, la Croce Rossa e i vigili urbani”. All’appello, si unisce anche Carmen R. Chilet, delegata per le Politiche dell’Inclusione Sociale. “Ritengo che sia necessario far capire a tutta la cittadinanza quanto sia importante una segnalazione, per poter intervenire tempestivamente evitando così tragedie simili che possono colpire ognuno di noi in una fase particolare della nostra vita. La morte di questo giovane mi lascia molto addolorata, è una vita che se ne va nel silenzio, ma questo silenzio in realtà è assordante e costringe a far riflettere. È necessario che ognuno possa impegnarsi fortemente per fare in modo che episodi drammatici come quello di qualche giorno fa non si ripetano. E per realizzare questo obiettivo, ritengo che siano molto importanti anche le segnalazioni dei cittadini, fondamentali in alcuni casi, per salvare la vita di uno come noi. In questi giorni di grande freddo ognuno può contribuire nel suo piccolo ad aiutare l’altro rendendo ancora più solidale la nostra comunità. Invitiamo quindi tutti i cittadini, le associazioni e le realtà del territorio comunale, qualora venissero a conoscenza di casi per cui è richiesta l’attenzione delle istituzioni, di utilizzare i seguenti numeri: Protezione civile Cerveteri  06-9941107; Assovoce  06-9940700; Croce Rossa Ladispoli  06-9948058; Vigili urbani Cerveteri 06 994 2586”.

Anno Zero