“VIVERE VICINO ALLE ANTENNE TELEFONICHE DANNEGGIA IL DNA”

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DOPO IL FUMO E SUGLI AEREI E LUOGHI PUBBLICI, ORA FERMARE L’ELETTROSMOG: LA SCIENZIATA AMERICANA DEVRA DAVIS (PREMIO NOBEL) È INTERVENUTA ALLA MARATONA STOP 5G.

di Maurizio Martucci

Si è appena conclusa la Maratona Stop5G, il più grande evento on-line d’Italia promosso dall’Alleanza Italiana Stop 5G insieme alla Casa del Sole Tv, tre giorni consecutivi di interventi sul Web per denunciare pericoli sanitari e lati oscuri del 5G.
Tra gli oltre 20 relatori di fama nazionale ed internazionale, nella maratona è spiccato l’appello di Devra Lee Davis, nota epidemiologa americana, nominata dal Presidente Clinton nel Consiglio per le indagini sui rischi e la sicurezza chimica (1994-99) e membro di un team di scienziati insigniti del Premio Nobel per la Pace nel 2007. Ha condotto importanti studi che hanno portato a vietare il fumo nei luoghi pubblici e sugli aeroplani negli Stati Uniti. La scienziata Davis ora è impegnata per fermare il 5G: “vivere vicino alle antenne, dal sangue evidenza di danni al DNA!” Questi alcuni passaggi della sua relazione, integralmente disponibile nel video sul sito e canale Youtube di OASI SANA.

“Uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Yale riguarda il tumore alla tiroide. I livelli di tumore alla tiroide stanno aumentando vertiginosamente, come Lennart Hardell ha recentemente portato in un’altra rivista scientifica che è stata controllata dai suoi colleghi. Non sappiamo perché ma sappiamo questo. In questo studio condotto molto bene con il gruppo di controllo, hanno dimostrato che le persone che avevano una particolare predisposizione genetica del nucleotide, che riguarda anche la capacità del DNA di autoripararsi, hanno avuto fino a 4 volte in più di casi di tumore alla tiroide quando usavano cellulari vicino all’orecchio per 1 ora o più al giorno di quelli che non lo facevano. Perciò se vi capita di avere questa particolare comune condizione di predisposizione genetica avrete molte più probabilità di avere un tumore alla tiroide. Vediamo che i nuovi telefoni hanno bisogno di più antenne, per cui ci sono più radiazioni che vanno dritte proprio nella ghiandola della tiroide”.“Ci possiamo chiedere se l’aumento dei tumori nel colon e nel retto nei giovani adulti possa essere collegato alle radiazioni dei cellulari. Abbiamo riportato in un articolo scientifico pubblicato recentemente, l’anno scorso, che giovani adulti di 24 anni hanno avuto un aumento 4 volte più grande di tipi molto strani di tumori nel retto, nell’ultima decade. Simili aumenti sono stati riscontrati anche in Brasile, Inghilterra, Iran ed Egitto. Ora tutti questi aumenti non sono dovuti solo ai cellulari, possono dipendere anche dai pesticidi, soprattutto in Brasile ed Egitto. Ma questo aumento di un così strano tipo di tumore del retto in persone così giovani, certamente potrebbe almeno in parte essere dovuto all’abitudine frequente di tenere il cellulare molto vicino al corpo. Così il retto riceve un’esposizione molto elevata di radiazioni, come il pene ed i testicoli.

Quando si mandano radiazioni alle cellule del retto può di fatto incredibilmente stimolare la loro crescita. Le cellule del retto sono più sensibili alle radiazioni dei cellulari. Gli studi hanno dimostrato che lo stesso tipo di danno che abbiamo dai raggi X, viene prodotto anche dalle radiazioni dei cellulari. Quando guardiamo cosa avviene nel tessuto della pelle dei topi. Questa è una evidenza biologica che le radiazioni dei cellulari possono danneggiare le cellule del colon e del retto. Abbiamo questa situazione di un inspiegabile aumento di tumori nel retto dei giovani adulti”“Abbiamo iniziato una causa civile storica contro la FCC” (Commissione Federale per le Comunicazioni), agenzia governativa degli Stati Uniti. In questa causa civile sfidiamo la validità degli standard dell’INCNIRP che riguardano unicamente l’effetto termico di riscaldamento. Sono quelli tenuti in considerazione da FCC e non sono stati riconsiderati per 25 anni, senza tenere conto di una ricchissima ricerca scientifica che dimostra che le radiazioni da cellulari ai livelli correnti possono danneggiare il DNA e possono creare una serie di effetti e danni biologici.
La FCC ha mancato di tenere conto dell’impatto ambientale, anche se le leggi relative alla protezione dell’ambiente richiedono questo. La mancanza di considerazione dell’Americans with DisabilitiesAct (ADA) che protegge gli americani che sono diversamente abili o portatori di handicap. Per proteggere quelli che soffrono di elettrosensibilità che vivono come rifugiati in un mondo incredibilmente circondato da oggetti e macchinari wireless che producono molta radiazione. Questa causa civile cerca di fare in modo che FCC cambi il suo sistema di valutare tutti questi apparecchi trasmittenti wireless e si aspetta che incoraggi l’industria a produrre strumenti più sicuri.”“Un libro pubblicato dall’Università di Harvard “Captured Agency” (Ente governativo), scritto da Norm Alster fa vedere come i leader di FCC si muovono come se ci fosse una porta rotante dalla quale entravano ed uscivano, per andare nel mondo delle telecomunicazioni e rientrare in FCC.

Quando guardate chi paga per la ricerca troverete che quello che i risultati dicono molto spesso riflette chi ha sponsorizzato questo tipo di ricerca scientifica. La risposta che si dà ad un problema dipende da chi sta pagando. C’è una grande esigenza di avere studi scientifici indipendenti. Questo perché il grande modello che è stato usato dal mondo del tabacco in precedenza, di negare, scartare, discreditare, continua ad operare oggi. Infatti alcune delle stesse identiche persone che erano state coinvolte come grandi esperti scientifici da parte delle compagnie produttrici di tabacco ora sono emersi come esperti nel campo delle radiazioni dei cellulari”.