Vincere nello sport individuale e di squadra attraverso l’allenamento psicofisico Bioenergetico

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palazzetto dello sport

Dottoressa Maria Stallone Alborghetti

dottoressa Maria Stallone Alborghetti Psicoterapeuta
dottoressa
Maria Stallone Alborghetti
Psicoterapeuta

Le migliori potenzialità muscolari e le migliori tecniche sportive spesso non riescono ad emergere nel momento della sfida, poiché inconsci riflessi condizionati archetipici o familiari bloccano il valore obiettivo della persona.

Allenarsi con tenacia, praticare lo sport prescelto non basta è importante impegnarsi costantemente nel riuscire a far penetrare nel corpo e nella mente il desiderio di vincere la gara ma soprattutto vincere gli impedimenti inconsci. La potenza psicofisica stimolata dalla bioenergetica e dal training autogeno possono fare leva sulle motivazioni profonde protese alla vittoria.

La Bioenergetica si fonda su 7 fattori psicofisici fondamentali:

1) accompagnare ogni motricità con la voce stimolante la respirazione profonda spontanea per esprimere con efficacia l’aggressività e l’autoaffermazione;
2) iniziare dagli esercizi dei piedi sentendo quali articolazioni sono coinvolte per radicarsi nella realtà interiore ed esteriore dando forza e flessibilità alle dita, all’arco plantare e alle caviglie;
3) sciogliere e scaricare le tensioni di tutti i distretti corporei, sentire il valore del movimento nello sciogliere ogni blocco;
4) caricarsi di forza vitale;
5) visualizzare, mimare e urlare il desiderio di vincere;
6) sentire le emozioni emerse nella sfida protese alla vittoria, stabilendo un dialogo tra l’inconscio e la mente razionale, tra le emozioni corporee protese all’espansione e quelle inibenti;
7) descrivere le sensazioni del corpo e della mente.

Il training autogeno si fonda su 4 fattori psicofisici importanti:

1) sentire le sei sensazioni fondamentali per il rilassamento: pesantezza, calore, battito cardiaco, polmoni e respirazione, fronte fresca, plesso solare caldo;
2) visualizzare immagini positive per caricare mente e corpo all’ottimismo e all’autostima;
3) giungere ad uno stato di commutazione, visualizzare la vittoria, pensare una frase di proponimento o realizzazione stimolante la vincita;
4) dopo il risveglio sentire e descrivere le sensazioni provate durante il training autogeno. Focalizzarsi sulle motivazioni che stimolano o frenano la vittoria. Se emergono conflitti tra vittoria e sconfitta effettuare un esercizio Bioenergetico mirato a integrare e superare la dualità.

Nelle sedute individuali o di gruppo protese a risolvere i conflitti profondi che impediscono la vincita personale o di squadra, è importante il lavoro sui sogni:

1) libere associazioni;
2) elaborazione e integrazione;
3) esercizio Bioenergetico rivolto a superare eventuali conflitti;
4) dare forza vitale alla parte che vuole vincere;
5) visualizzazione della vittoria e frasi positive per rassicurarsi e sentire la potenza psicofisica per sentire la forza vibrante protesa ad assumere comportamenti efficaci per vincere.

Ogni passaggio tra lavoro Bioenergetico, training autogeno, interpretazione dei sogni e frasi positive, è mirato a stabilire un dialogo tra mente e corpo, tra emozioni inibenti ed emozioni vincenti.

Tempo e denaro investiti per la salute, l’espansione e realizzazione dei propri desideri di vincere sono i migliori investimenti che si possano fare.

I grandi campioni per vincere sul campo vincono prima nel proprio corpo-mente.

Per info: www.bioenergeticaonline.it