«Svincolo e rimodulazione del semaforo per risolvere il caos»
L’opposizione non crede agli annunci. Ramazzotti: «Ma chi ci governa esce a Cerveteri? Qui solo proclami»
Se ne parla molto in quest’ultimo periodo del caos tra via Aurelia e via Fontana Morella, a Cerveteri. Un punto davvero maledetto dove i disagi e il traffico la fanno da padrona e dove negli ultimi anni sono nate nuove realtà commerciali e anche comunali, come la sesta farmacia, senza però che si sia pensato a risolvere la viabilità. Insomma, i servizi non vanno di pari passo con le infrastrutture in terra etrusca. Per questo i cittadini hanno avanzato una raccolta firme, i comitati di zona hanno spronato più volte le istituzioni locali affinché si risolva in modo urgente questo nodo a tutti gli effetti irrisolto.
E l’amministrazione comunale, messa alle strette, di recente ha effettuato un sopralluogo nell’area incriminata. Pubblicamente è stato anche diffuso un comunicato stampa per rassicurare gli animi senza però precisare cosa si ha in mente per il futuro. Niente rotatoria perché – come detto dal sindaco Elena Gubetti – l’Anas non ha dato il via libera per la contemporanea presenza di due caserme: quella militare e quella dei vigili del fuoco. Una soluzione ci sarebbe e la anticipa il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Riccardo Ferri che ha partecipato a questa sorta di vertice tecnico con vigili urbani e figure esperte.
E l’amministrazione comunale, messa alle strette, di recente ha effettuato un sopralluogo nell’area incriminata. Pubblicamente è stato anche diffuso un comunicato stampa per rassicurare gli animi senza però precisare cosa si ha in mente per il futuro. Niente rotatoria perché – come detto dal sindaco Elena Gubetti – l’Anas non ha dato il via libera per la contemporanea presenza di due caserme: quella militare e quella dei vigili del fuoco. Una soluzione ci sarebbe e la anticipa il vicesindaco e assessore alla Polizia locale Riccardo Ferri che ha partecipato a questa sorta di vertice tecnico con vigili urbani e figure esperte.
«Stiamo lavorando per uno svincolo nuovo – promette Ferri – comprendiamo il disagio e siamo intervenuti apposta con un sopralluogo propedeutico all’individuazione di soluzioni efficaci a breve termine. Si sono fatte ipotesi ma la soluzione definitiva sarebbe il progetto dello svincolo a servizio della zona artigianale che tra l’altro ha già ricevuto il parere positivo di Anas. L’incrocio verrebbe leggermente spostato e il traffico avrebbe un deflusso decisamente diverso con la strada che passerebbe accanto alla cantina nell’area del parcheggio esterno».
È una delle intersezioni più nevralgiche dell’intero litorale. Ci vorranno ancora mesi, forse più di un anno ma la giunta sembra voler puntare su questa sorta complanare che vada in direzione Civitavecchia. Sembra davvero l’unica possibilità per arginare il blocco della circolazione stradale quanto scatta il semaforo rosso e quando gli automobilisti si ritrovano paralizzati tra chi deve svoltare nel polo commerciale, farmacia compresa, chi invece deve girare per raggiungere le frazioni di Cerenova e Campo di Mare. Un incubo per pendolari e turisti, soprattutto in determinate fasce orarie. Il piano A è questo quindi, ma c’è pure un piano B. L’estate poi è alle porte e quando arriveranno migliaia di villeggianti si creeranno ancora più ingorghi.
«Proprio per questo – conclude il vicesindaco cerveterano – stiamo lavorando ad un’altra alternativa momentanea: riprogrammare gli impianti semaforici e renderli intelligenti. Si potrebbe effettuare questa rimodulazione. Ecco un esempio: nel caso non ci siano auto in coda, in quel momento potrebbe scattare il verde. E da 15 secondi magari il rosso accorciarlo di qualche secondo. Vedremo ma qualcosa verrà fatto in questo ambito in attesa appunto che si sblocchi il discorso dell’area artigianale e della complanare».
Si era già parlato lo scorso anno dello svincolo quando erano stati inseriti circa 300mila euro nel bilancio di previsione per lo svincolo. Come confermato da Ferri però, ripartire dal principio avrebbe determinate conseguenze, come richiedere i pareri ad Anas, cosa già stabilita al contrario con l’uscita dell’area artigianale futura.
Intanto in aula opposizione all’attacco. Molto scettico sui progetti annunciati. Durissimo a riguardo l’intervento di Lamberto Ramazzotti. «Chi governa non esce mai di sera evidentemente – affonda – Cerveteri è una città spenta. Sento sempre “faremo, faremo, faremo” ma ormai non crediamo a niente. Sono 15 anni che sono alla guida del comune e non sono stati capaci nemmeno di provvedere alla manutenzione dei cimiteri, del borgo di Ceri. Ci sono solo giochetti di poltrona. Sento solo proclami per prendere voti. La sindaca riceve attacchi e nessuno la difende nella sua maggioranza. Cerveteri è morta, non siamo più un paese ma una città di 40mila abitanti. Quali soluzioni per l’incrocio con l’autostrada? E per via Morella? Solo annunci di propaganda».


































































