Unione sportiva Ladispoli tra festeggiamenti e strana autarchia…

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Luci ed ombre sull’Unione sportiva Ladispoli che intanto, con la cena di rito,  ha sancito il rompete le righe di una stagione pazzesca, tra canti e foto e tra una portata e l’altra si è rivissuta tutta l’annata. Questa mattina summit presso gli uffici dello stadio fra il patron Paris ed il Ds Nista per programmare la nuova stagione, ufficialmente iniziata oggi. Prima di tutto e’ arrivata la riconferma di Pietro Bosco alla guida della squadra che dopo 13 anni tornerà a confrontarsi con il campionato di Serie D e di Claudio Zannini in qualità di allenatore in seconda. Da oggi il Ds Nista dopo il summit odierno inizierà a lavorare per mettere nelle mani del coach tirrenico una squadra competitiva al fine di salvaguardare la categoria.

E su questo punto ha destato molte perplessità il rifiuto dei dirigenti dell’Unione sportiva Ladispoli di non voler nemmeno ascoltare le proposte dell’agenzia Sport Man che aveva inviato una richiesta di incontro per sottoporre al presidente Paris un lungo elenco di giocatori che sarebbero preziosi per il campionato di Serie D.

Senza dimenticare che la Sport Man aveva anche ventilato l’ipotesi di importanti sponsor pronti ad investire risorse per potenziare la società.

Molti tifosi si domandano a cosa serva questa autarchia visto che appare quanto meno rischioso pensar di poter affrontare un torneo difficile come la Serie D, dove si affrontano anche compagini reduci dal professionismo, solo con giocatori reperiti in zona.