ACIDO
Al Teatro AR.MA di Roma è in scena da venerdì 28 novembre l’attrice torinese Eleonora Manara nel toccante monologo “Acido”, testo drammaturgico firmato dall’autrice goriziana Enza Li Gioi la quale, attraverso la drammatica esperienza della protagonista, focalizza l’attenzione dello spettatore su una delle casistiche di recentemente introdotte nel codice penale dalla riforma emanata con legge 69 del 2019, ovvero lo scudo antiviolenza più noto come Codice Rosso. Rappresentato per la prima volta nel 2021 ACIDO non è soltanto uno spettacolo teatrale ma uno spunto di riflessione per tutti: la vittima-protagonista è rappresentata sulla sedia a rotelle in uno spazio semibuio alla ricerca di una motivazione a quel gesto che l’ha privata in parte di vista e udito; rimescola le carte della vita passando al setaccio episodi tratti da un matrimonio trentennale fatto di figli, di carriera, di amore e analizzando nella modalità dell’abbandono quei segnali non visti o mal interpretati confluenti tuttavia nella decisione conclusiva di non lasciandosi ricostruire dai ferri del chirurgo ma di attraverso l’esibizione dello sfregio quale baluardo contro la violenza. La regia è di Tiziana Biscontini, i costumi di Valentina Ciaralli,il make up di Isabella Morelli. Al termine della rappresentazione si terrà un incontro con l’avv. Michele Arditi di Castelvetere, dott.ssa Cristiana Arditi di Castelvetere,
avv. Edoardo Polacco e la dott.ssa Laura Volpini.
Teatro AR.MA, Via Ruggero di Lauria n°22 – Roma – Telefono: 347 6154471

MA C’È PAPÀ
Al Teatro Prati di Roma è in scena un autentico cammeo della drammaturgia partenopea scritto a quattro mani dai fratelli Titina e Peppino de Filippo, andato in scena per la prima volta nel 1935 al Teatro Politeama di Napoli con la regia del fratello Eduardo. A rappresentarlo oggi nel tempio romano del vernacolo napoletano, è l’attore e regista Fabio Gravina che con gli attori della Compagnia Arte del Teatro propone un’ opera fra le più belle e riuscite del ricco repertorio teatrale della famiglia De Filippo. Uno spettacolo dal gusto raffinato come pochi oggi se ne vedono sui nostri palcoscenici, imperniato sulla vicenda di Stefanino, un impiegato metodico sposato con la bella Giovannina, che a ma teneramente, ma che viene portato all’esasperazione dalla continua intromissione nella vita coniugale del suocero che risiede con loro. Nella versione originale di questa esilarante commedia in tre atti, i ruoli della coppia furono interpretati dagli stessi autori mentre il fratello regista lasciò si riservò quello di Federico, il suocero invadente. Lo spettacolo andrà in scena fino a domenica 11 gennaio 2026 con rappresentazioni dal martedì al sabato alle ore 21,00 e pomeridiane alle ore 17,00 di sabato e domenica. È prevista la rappresentazione per il Capodanno ma si consiglia di consultare il calendario pubblicato sul sito del teatro per verificare le disponibilità del periodo e le date di chiusura.
Teatro Prati, Via degli Scipioni 98 – Roma
Telefono 06 39740503 oppure whatsapp 366 3108327
































































