UNA POLTRONA PER DUE 

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  Rubrica a cura di Mara Fux

A CENA CON DELITTO

Da un’idea di Gigi Palla e Michele Montemagno, è in scena al Teatro Ciak di Roma l’escape room teatrale “A cena con delitto” appuntamento interattivo, ironico e coinvolgente prodotto dalla storica Compagnia del Teatro Stabile del Giallo diretta da Raffaele Castria, interpretato da Alberto Caneva, Patrizio Cigliano, Linda Manganelli, Valentina Marziali, Paola Migneco, Enrico Ottaviano, Stefano Quatrosi nonché dallo stesso regista. Tra brividi, sussulti e tante risate prende vita una trama coinvolgente che rende lo spettacolo appassionante e fortemente intrigante per il pubblico che si trova da subito a divenir parte pulsante dell’azione, il che –trattandosi di un autentico thriller- non salva nessuno da sobbalzi e sudore freddo. La trama è accattivante: i più celebri scrittori di gialli,  attirati da un invito anonimo, si ritrovano chiusi all’interno di una villa ben isolata, alle prese con un misterioso ospite e con una serie di enigmi da risolvere per salvarsi la vita. Un’esperienza certamente da non perdere, estremamente divertente se vissuta in gruppo con amici. Lo spettacolo andrà in scena fino al 26 aprile con repliche serali alle ore 21,00 il venerdì e sabato oppure pomeridiane alle 17,30 di domenica.

Teatro Ciak, via Cassia 692, Roma    telefono 06 3324 9268

ROMA

La lettura drammatizzata della novella “Roma” di Nicolaj Gogol che Giacomo Zito porterà in scena domenica 19 aprile al Teatro Gian Lorenzo Bernini di Ariccia è certamente un’ occasione unica per scoprire il modo viscerale con cui il padre della letteratura realistica russa amava la nostra città. Grazie alle video proiezioni realizzate da Maurizio D’Alessandro ed alle melodie al violoncello di Chiara De Santis, lo spettacolo sarà un sorprendente viaggio alla scoperta di un autore straordinario, che nella novella riesce a tratteggiare le contraddizioni del suo tempo, giustapponendo il fascino effimero del “nuovo che avanza” di cui è depositaria la Parigi ottocentesca, con lo struggente sentimento di “un tempo che fu” di cui Roma e il suo popolo conservano i più grandi tesori. Giocando con la penna e la ricchezza della lingua, Gogol lancia una sfida ai pennelli dei più grandi pittori dell’epoca, riuscendo a ritrarre su una immensa tela immaginaria vedute, ritratti di uomini e donne, panorami, scorci che, aggiungendosi alle sue personali considerazioni sul sentimento del tempo e sulla natura degli uomini, ci fanno davvero catapultare dentro a quel mondo, di cui, passeggiando per Roma o affacciandosi dal Gianicolo e dall’Aventino, ancora possiamo respirare l’aria.

Teatro Gian Lorenzo Bernini – Piazza San Nicola – Ariccia  –  telefono 328 3338669 anche whatsapp