UNA POLTRONA PER DUE

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 Rubrica teatrale

LAPOCALISSE

Alle 18,30 di domenica 1 marzo sul palcoscenico del Teatro Artemisio – G.M.Volontè di Velletri il bravissimo e poliedrico Valerio Aprea scatenerà “Lapocalisse” ovvero, partendo dal supposto che l’Apocalisse avverrà e che è pure imminente nonché inevitabile, in una serrata e intelligente pubblica riflessione, si chiede se si sia ancora in tempo per una inversione di rotta, per un ripensamento dai propri errori, se ci sia un barlume di speranza per scampare ad un destino che sembra ineluttabile. Sempre che, ovviamente, questo destino ineluttabile e la rotta intrapresa la si voglia davvero cambiare. Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox sul concetto di cambiamento, assolo necessario per affrontare e scongiurare con certa ironia insieme al pubblico il grande spauracchio dell’Apocalisse.

Teatro Artemisio- G.M.Volonté, via Eduardo de Filippo 99, Velletri (RM)  tel. 06 96142750

TRUCULENTUS

Sul palcoscenico del Teatro Arcobaleno – Centro Stabile del Classico di Roma, debutta venerdì 6 marzo “Truculentus” autentico cammeo della commedia plautina proposto dal regista Vincenzo Zingaro in un’originale riscrittura che gode del Patrocinio dell’Università di Roma “LA SAPIENZA” e dell’Università “CARLO BO” di Urbino oltre che del Ministero della Cultura. Considerato dallo stesso Plauto uno dei propri capolavori, il Truculentus è di per sé una delle opere meno favolistiche dell’autore motivo che ne fa anche una delle meno rappresentate. La storia narra di una bellissima prostituta che abilmente tiene in pugno le sorti di tutti gli uomini che ruotano intorno alla sua casa: tipici caratteri della comicità plautina, che gareggiano fra loro per acquisire i favori della donna. Vincenzo Zingaro nella sua riscrittura trasferisce la vicenda alla fine degli anni ’30, in Sicilia, dando vita ad un affresco storico di grande impatto emotivo. Un amarcord dagli echi felliniani, che trasporta lo spettatore in un’onirica e scoppiettante vita di provincia, dove i personaggi plautini si trasformano in ritratti familiari, a dimostrazione di quanto il teatro latino abbia un radicato fondamento nella vita del nostro Paese. Una rappresentazione di Plauto davvero unica, divertente e commovente, che ci fa scoprire quanto il commediografo latino sia veramente un nostro “contemporaneo”. Sul palcoscenico Annalena Lombardi, Piero Sarpa, Giovanni Ribò, Rocco Militano, Laura De Angelis, Fabrizio Passerini, Maurizio Castè, Paolo Oppedisano. Le musiche originali sono di Giovanni Zappalorto. Lo spettacolo andrà in scena fino al 29 marzo con repliche serali alle 21,00 di venerdì e sabato oppure pomeridiane alle 17,30 la domenica.

Teatro Arcobaleno, Via Francesco Redi 1/a – Roma telefono 06  44248154.

 

A cura di Mara Fux