UNA POLTRONA PER DUE 

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  Rubrica teatrale a cura di Mara Fux

ROMEO E GIULIETTA – L’AMORE È SALTIMBANCO

Sabato 21 febbraio alle 21,00 il Teatro Artemisio- G.M.Volonté di Velletri ospiterà una delle più originali versioni di narrazione scenica di un’opera shakespeariana ovvero “Romeo e Giulietta – l’amore è saltimbanco”, uno spettacolo che trasforma il capolavoro del noto Bardo in materia viva e pulsante, reinterpretata attraverso la lente del teatro popolare e della Commedia dell’Arte. La fitta trama, scritta e diretta da Marco Zoppello che la interpreta insieme ad Anna de Franceschi e Michele Mori, è ambientata nella Venezia del 1574 dove tra le calli in rivolta due saltimbanchi dai trascorsi burrascosi sopravvissuti all’Inquisizione, al secolo Girolamo Salimbeni e Giulio Pasquati, vengono invitati dal Doge assieme alla ben nota cortigiana e poetessa Veronica Franco, a rappresentare la più romantica delle commedie dinnanzi ad Enrico III di Valois ospite occasionale della Serenissima ove sosterà prima di raggiunger Parigi per la cerimonia d’incoronazione a re di Francia. Lo spettacolo si presenta come una prova aperta dove la narrazione si compone e si scompone tra improvvisazioni, duelli, canti, dialetti, pantomime e irresistibili invenzioni sceniche. Un omaggio ironico e appassionato a Shakespeare e al teatro stesso, firmato dalla compagnia veneta Stivalaccio Teatro che ha fatto della rivisitazione della Commedia dell’Arte la propria cifra stilistica. Un evento cui non mancare.

 Teatro Artemisio- G.M.Volonté, via Eduardo de Filippo 99, Velletri (RM)  tel. 06 96142750

‘O TUONO ‘E MARZO

Un classico del repertorio partenopeo di Vincenzo Scarpetta è la nuova proposta della Compagnia Arte del Teatro diretta da Fabio Gravina che porta in scena sul palcoscenico del Teatro Prati “’O tuono ‘e marzo” commedia in tre atti da lui stesso rivista e adattata a tempi più moderni.  L’ardita tematica di quei segreti che in famiglia tutti conoscono ma tacciono finché d’improvviso esplodono, è evocata con ironia in un titolo che fa di marzo un mese di inspiegabili temporali improvvisi ed è perno di una trama alquanto intricata scritta nel 1912 e nello stesso anno rappresentata in prima nazionale al Quirino. È anche la nascita ufficiale di Felice Scisciammocca , maschera protagonista di tantissime delle commedie di Scarpetta rappresentate da Eduardo che nello specifico nel 1975 ne trasse e curò un’importante messa in scena per la Rai tra i cui interpreti del calibro di Paolo Stoppa, c’era anche una giovanissima Lina Sastri.  L’adattamento proposto da Fabio Gravina vede al suo fianco Corrado Taranto, Eduardo Ricciardelli, Alida Tarallo, Pierre Bresolin, Sara Scotto di Luzio, Luca Cardillo, Michele Sibilio, Alessandro Casola e Sara Guardascione con doppio ruolo. Le scene ed i costumi sono di Francesco De Summa mentre le musiche originali sono del M° Mariano Perrella. Lo spettacolo andrà in scena fino al 1 marzo con repliche serali alle h 21,00 dal martedì al sabato e pomeridiane alle ore 17,00 di sabato e domenica.

Teatro Prati, via degli Scipioni 98, Roma tel. 06 39740503