UN MONASTERO, DUE CITTÀ E UNA COINVOLGENTE DIMENSIONE NARRATIVA

0
236

Mercoledì 18 marzo alle ore17:30 a Roma.

Presso la Biblioteca Arcipelago, Via Benedetto Croce 50, verrà presentato il romanzo di Daniela Alibrandi “I delitti del Mugnone” (Morellini Editore 2024). Appartenente all’originale stile MultiDimensionCrime,che contraddistingue l’autrice,il libro conduce il lettore in un contesto narrativo diverso, dove la dimensione del mistero si intreccia con il fascino dei luoghi storici della Toscana.

Al centro della vicenda si trova, infatti, un antico monastero situato sulle rive del Mugnone, nel Mugello, un luogo che nella narrazione assume quasi un carattere simbolico. I suoi spazi silenziosi, i chiostri e gli ambienti carichi di memoria diventano il teatro di una storia che si sviluppa tra tensione narrativa e introspezione.

Attorno a questo scenario si muovono anche le città di Firenze e Fiesole, descritte nelle loro peculiarità più riconoscibili. Firenze, con i suoi richiami medievali rappresenta la dimensione storica e culturale, mentre Fiesole offre un’atmosfera più raccolta, capace di amplificare il senso di mistero che attraversa la storia.La trama si sviluppa così lungo un percorso che invita il lettore a muoversi tra luoghi reali e dimensioni interiori, in cui ogni spazio contribuisce a rivelare nuove prospettive.

In questo equilibrio tra ambientazione, introspezione e suspense si riconosce ancora una volta la cifra narrativa del MultiDimensionCrime, uno stile che continua a esplorare la complessità dell’esperienza umana attraverso storie dense di significato. Un inquietante monastero, il fiume Mugnone, il secondo a bagnare Firenze, messo in ombra dal maestoso Arno nel quale si getta al Parco delle Cascine, una ragazza in cerca di rifugio e uno spietato assassino che ama firmare i propri delitti, gli ingredienti che creano una crescente attenzione, con ottime recensioni,verso la coinvolgente trama.

Ad accompagnare l’autrice in questo percorso sarà la promotrice di lettura Giorgia Gioacchini, mentre alcune drammatiche pagine del romanzo saranno teatralizzate dal regista Agostino De Angelis con gli attori Samira Ercolani, Riccardo Frontoni e Stefano Ortolani, della Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage.

L’ingresso all’evento, che si preannuncia di grande interesse,è libero fino a esaurimento posti.