La promessa del sindaco Gubetti: «I lavori termineranno a giugno»
I lavori in piazza Prima Rosa procedono a rilento e, a Campo di Mare, cresce la preoccupazione tra i residenti: si teme di rivivere i disagi già affrontati la scorsa estate. Con l’avvicinarsi della stagione balneare, il rischio concreto è quello di ritrovarsi ancora una volta tra cantieri incompleti, polvere e degrado. Per questo motivo, gli abitanti sono tornati a farsi sentire, chiedendo un’accelerazione concreta degli interventi: parcheggi, arredi urbani e un parco attrezzato, opere finanziate dalla Città Metropolitana di con un investimento di circa 2 milioni di euro. Tuttavia, a oggi, i progressi appaiono minimi. «Il cantiere è stato aperto anni fa – spiegano i residenti – ma dopo due anni l’avanzamento è gravemente insufficiente. I lavori procedono in modo discontinuo, con una presenza sporadica degli operai. Tutto ciò fa pensare a una carenza di organizzazione, coordinamento e controllo».
Nonostante i solleciti da parte dell’amministrazione comunale, la situazione non sembra cambiare. «Da tempo siamo costretti a convivere con disagi continui – aggiungono – aggravati dalla totale assenza di comunicazioni chiare e ufficiali. Preoccupa in particolare la mancanza di trasparenza sull’utilizzo dei fondi pubblici, che dovrebbero essere gestiti con criteri di efficienza e tracciabilità».
I cittadini chiedono quindi di sapere se esista un progetto esecutivo aggiornato e, in caso positivo, che venga reso pubblico. Le criticità non sono passate inosservate neppure ai turisti, che nei mesi scorsi si sono trovati davanti a un’area in stato di abbandono, ben lontana dalle aspettative di una località balneare. «Le proteste sono più che giustificate – commenta Alessio Catoni, referente del consiglio cittadino di Cerenova-Campo di Mare –. Siamo di fronte a uno stallo continuo che danneggia l’immagine della costa cerveterana. Basta ricordare le condizioni dello scorso anno: polvere ovunque e strade trascurate, con rischi concreti soprattutto per anziani, disabili e bambini». Nel mirino anche il progetto complessivo di riqualificazione, che prevede un impianto sportivo lineare e il completamento di un parco urbano inclusivo con aree parcheggio. L’opposizione chiede maggiore attenzione. «È una vicenda che va monitorata con estrema attenzione – sottolinea il consigliere comunale Gianluca Paolacci –. A giugno 2026 scadranno i fondi del Pnrr e resta da capire come si riuscirà a rispettare le tempistiche. Mi auguro che i lavori vengano portati a termine. Frequento spesso il lungomare e noto una presenza discontinua degli operai: lavorano un giorno e poi scompaiono per diversi giorni. È un problema molto sentito dalla comunità». Il sindaco Elena Gubetti è intervenuta dando comunque delle rassicurazioni. «Abbiamo incontrato prima di Pasqua le imprese che stanno lavorando – puntualizza – ci sono due cantieri, uno lato mare, l’altro in piazza Prima Rosa. È stato compilato un cronoprogramma e ci è stato garantito per giugno la fine dei lavori, quindi a ridosso della stagione balneare i cantieri saranno terminati. Seguiamo quotidianamente la situazione e speriamo di accogliere i villeggianti in un nuovo lungomare tutto da vivere».


































































