Terni, il “Congegno di Primavera”

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A Collescipoli arte, musica e parole per celebrare la stagione della rinascita

Dal 21 al 28 maggio Collescipoli, il “borgo delle arti” di Terni sarà animato per un’intera settimana dal “Congegno di Primavera” un innovativo festival ispirato ai temi della rinascita e della bella stagione a cura di BAC Borgo Arte Collescipoli e Thyrus Associazione culturale in collaborazione con altre realtà locali.

Tatiana Morbidi Ph. Melissa Marchetti

Otto giorni di musica, con concerti pop, folk e jazz, mostre d’arte nel Chiostro di Santa Cecilia e diffuse nel borgo, incontri, passeggiate e trekking fuori porta, presentazioni di libri, conferenze sulle tradizioni e i rituali, buon cibo. Un festival che celebra il desiderio di ritrovarsi e abitare gli spazi con arte, musica e parole.

Si parte mercoledì 21 con la conferenza “I rituali del maggio. Folklore umbro ed europeo” a cura di Andrea Agnetti. La celebrazione del mese della rinascita della natura e del passaggio dalle ombre alla luce dell’estate a Terni è iniziata con la sfilata dei carri allegorici tra il 30 aprile e il 1° Maggio e proseguirà per tutto il mese di maggio: il legame con la tradizione e il territorio è uno dei punti qualificanti di questo progetto artistico e culturale.

Tra le presentazioni di libri, ricordiamo “Mannhunter- Michael Mann a 360 gradi a cura di Alessandro Borri, organizzata dall’Associazione Amici di Pietro di Collescipoli, e “Il sogno del Conte di Andrea Scatolini, organizzata da Collescipoli Libri ed Efesto edizioni, moderata da Marta Mentasti, Tazze di tè e sabbie del tempo” di Paola Pieroni, modera la blogger Mary Novella Ribetti.

Il “cuore” del festival sarà lo spettacolo “Congegno di Primavera scritto, diretto e sceneggiato da Tatiana Morbidi sabato 24 maggio alle 18, 45.

“Congegno di Primavera– spiega Tatiana Morbidi dell’associazione Thyrus- è il mio primo spettacolo, ne ho curato la scrittura, la scenografia, la regia, la scrittura. È la mia prima esperienza di unione tra la creazione artistica e la scrittura, che è stato il mio sogno sin da ragazzina. Per la scenografia abbiamo costruito una parte più “selvaggia” e naturale nella quale abbiamo utilizzato rami intrecciati e altri elementi naturali raccolti da alcune delle nostre associate proprio qua vicino a Collescipoli, per sottolineare il legame con il territorio. Lo spettacolo sarà un monologo teatrale intervallato da parti di danza, di musica, di ballo, e poi ci sarà una cantante lirica che si esibirà dal vivo. Anche se è un linguaggio di nicchia, abbiamo voluto puntare sulla lirica, che a Terni non ha attualmente un suo spazio specifico. Il titolo “Congegno di Primavera” nasce da un’idea di Andrea Giuli per l’intera rassegna, in seguito abbiamo pensato di creare uno spettacolo che costituisse un po’ il cuore di tutto il Festival.

Congegno di Primavera vuole essere una favola delicata, come una carezza per chi l’ascolta”.

Tra gli eventi del weekend dal 23 al 25 maggio, cuore della rassegna, c’è l’iniziativa “Botteghe d’Arte” una mostra itinerante degli artisti e delle artiste dell’associazione Thyrus diffusa in spazi come cantine e negozi non affittati in Corso dei Garibaldini, la via principale di Collescipoli. L’intento è quello di trasformare per alcuni giorni il borgo medioevale a pochi km dal centro di Terni in una piccola Montmartre. Un primo passo per trasformarlo nel vero e proprio “quartiere delle arti” della città.

Da ricordare anche l’ “asta trenta per 30” a sostegno degli artisti locali e delle associazioni promotrici.

Sarà ancora visitabile fino al 1° giugno la mostra di Ilario Ciaurro, uno dei protagonisti della “scuola ternana” e mercoledì 28 per concludere è prevista una “serata astrofili” presso la Sala Garibaldi, conferenza sull’osservazione del cielo.

Sui canali social di BAC Borgo Arte Collescipoli è possibile consultare il programma completo dei numerosi eventi musicali.

Inaugurato a febbraio 2025 con la rassegna “Le forme dell’amore” in occasione degli eventi valentiniani, il “Borgo delle Arti” di Collescipoli in soli tre mesi è diventato un punto di riferimento per la vita artistica e culturale di Terni, con mostre, concerti, presentazioni e corsi. L’obbiettivo è diventare un vero e proprio “quartiere dell’arte” e rafforzare la collaborazione con le associazioni locali collescipolane. Terni è una città che sta dimostrando negli ultimi anni una grande vivacità nell’ambito del contemporaneo, e Collescipoli, borgo medioevale a pochi km dal centro riqualificato anche grazie al progetto di gestione dell’ex Monastero di Santa Cecilia da parte di Thyrus, sembra avere tutti i requisiti per diventare la “Piccola Montmartre” del capoluogo umbro.

Andrea Macciò