UNA POLTRONA PER DUE
Rubrica a cura di Mara Fux

GENITORI VS FIGLI – DON’T WORRY STAY CHILL
Il regista Antonio Pisu dirige al Teatro 7 di Roma un ritratto comico, amaro e profondamente attuale della famiglia contemporanea che già nel titolo “Genitori vs figli – don’t worry stay chill” racchiude un tema squisitamente attuale, qui ben interpretato da Federico Perrotta e Valentina Olla, affiancati dai giovanissimi Mariateresa Pascale, Luca La Ginestra, Miloud Mourad Benamara e Sofia Graiani. Lo spettacolo alterna un ritmo serrato di botta e risposta a improvvisi momenti musicali, dove i personaggi mettono a nudo la propria interiorità, trasformando i conflitti in lampi di confessione poetica. La trama è presto detta: due genitori aspiranti a divenir modello d’educazione universale, due figli del XXI secolo -un trapper e una disincantata sognatrice- messi a dura prova dall’arrivo di una zia stile new age e dalle intromissioni di un insolito rider-filosofo. “Il tono dello spettacolo è brillante” scrive il regista nelle note di regia “ veloce, quasi da sitcom, ma la comicità è un’arma a doppio taglio: fa ridere mentre restituisce uno specchio amaro della realtà. Non è una storia di vincitori o vinti, ma di esseri umani che, pur sbagliando tutto, non smettono di cercarsi.” Lo spettacolo proseguirà fino all’8 febbraio con repliche serali alle 21,00 dal martedì al sabato e pomeridiane alle 18 del sabato e della domenica.
Teatro 7: Via Benevento 23, Roma – telefono 06.44236386

LA LETTERA
Ideato oltre trent’anni fa da Nullo Facchini e Paolo Nani, “La lettera” debutta martedì 3 febbraio al Teatro Vittoria di Roma per confermarsi uno degli spettacoli teatrali più divertenti che mai siano stati congegnati. La trama di tanto successo è in realtà molto semplice: un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però sputa, chissà perché, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro. Controlla e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. Tutto qui. La storia si ripete 15 volte in altrettante varianti: all’indietro, con sorprese, volgare, senza mani, horror, cinema muto, circo, ecc. Ispirato al libro “Esercizi di Stile” scritto nel 1947 dallo scrittore francese Raymond Queneau dove una breve storia è ripetuta 99 volte in altrettanti stili letterari, lo spettacolo nasce come studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, che vengono portati all’estremo della precisione ed efficacia comica, nella costante evoluzione dello spettacolo che ad oggi ha superato le 1800 rappresentazioni nel mondo dalla Groenlandia al Giappone, all’ Argentina, Spagna, Norvegia. Le repliche proseguiranno fino a domenica 8 febbraio con orario serale alle 21,00 dal martedì al sabato e la domenica alle ore 17,30.
Teatro Vittoria, Piazza Santa Maria Liberatrice n 10, Roma – telefono 06 5740170





























































