Gli studenti di Cerveteri e Ladispoli omaggiano la Divina Commedia nella suggestiva Necropoli.


La Necropoli della Banditaccia è un luogo magico: che sia la prima o l’ennesima visita al sito archeologico, l’atmosfera che si percepisce attraversando i viali battuti è di pace. Quiete e leggerezza nella città dei defunti. Un benessere provato anche questa mattina alla vista dei tumuli, oggi palcoscenico dello spettacolo teatrale itinerante diretto dal regista e attore Agostino De Angelis, alle prese con oltre 400 studenti provenienti dagli istituti scolastici di Cerveteri e Ladispoli.
L’Incontro con Dante è l’appuntamento omaggio all’universale Divina Commedia. Il Dantedì è il progetto della maestra Sonia Rainoldi che, coinvolgendo i suoi alunni, negli anni ha esteso l’invito alle colleghe del territorio e trovato approvazione e sostegno da parte dell’associazione culturale ArcheoTheatron, realtà attiva nella valorizzazione dei siti archeologici e nella promozione del patrimonio culturale locale e nazionale.
I ragazzi, la recitazione e la storia si fondono in un’iniziativa che va oltre l’attività didattica e l’entusiasmo dei genitori presenti. L’evento rappresenta piuttosto uno stile di vita che comprende la ricerca del bello, la condivisione e il desiderio di conoscenza. La Divina Commedia nasce proprio dalla necessità di reagire a una miseria morale presente, con l’obiettivo di guidare l’umanità verso la salvezza. Con la nostra presenza all’evento abbiamo rinnovato la stima nei confronti degli organizzatori, delle maestre, del regista e degli studenti tutti, abbiamo reso omaggio a chi quotidianamente lavora per un futuro più roseo.




































































