Strade sporche, il vero problema siamo noi

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Simboli di riciclabilità

“Ma come facciamo, a Roma, se nessuno pulisce le strade?”

Ovunque si guarda nelle strade d’Italia c’è immondizia a terra. Banalmente, basterebbe non buttarla. Su Povera Roma è apparso il post “Ma come facciamo, a Roma, se nessuno pulisce le strade?

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Foto di Povera Roma

Semplicemente viviamo nei rifiuti. Non è una polemica ma il post con tanto di immagine, non scuote, ne indigna. Porta a riflettere.  Si fa l’abitudine anche allo scenario peggiore e, ormai sono anni, che ovunque in Italia si convive con la ‘monnezza’. Se volessimo racchiudere in una parola l’anno che sta finendo, senz’altro sarebbe rifiuti.

Il 2019 è stato l’anno delle buone pratiche, di raccolta differenziata, di riciclo e risparmio. Si è manifestato contro discariche e inceneritori, si sono proposte soluzioni per un problema divenuto  ingestibile o che non si vuole gestire. Ma insieme alla sensibilità di molti, in strada si getta qualunque cosa non serve più. Siamo noi cittadini a farlo: mozziconi di sigarette, fazzoletti di carta, ticket usati. Ogni genere di scarto si lascia in strada, nella “terra di nessuno”.

Qualcuno pensa non sia giusto ripulire un’area verde quando vede volontari all’opera: “Allora perché pagare le tasse?” il commento più frequente. Ma oltre ai doveri di chi amministra e alle mancanze, sarebbe opportuno chiedersi quale azione virtuosa è abbandonare i rifiuti in strada invece di  trovare il cestino più vicino dove riporli. Tutto parte dalle azioni del singolo individuo, vale anche per i rifiuti.