Spettacolo teatrale “COME STO” allo Spazio Artistico Traccedarte

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“Come stai?”. Una gentilezza di circostanza, una domanda affettuosa o semplicemente una mera formalità che lascia aperto un problema profondo: Come sto? Sto bene, sto male, abbastanza bene, abbastanza male.

Nel 2019 Angelo Trofa e Valentina Fadda (la Compagnia Batisfera di Cagliari) presentarono COME STO al Fringe Festival di Roma e quest’anno sono stati selezionati per il Festival Re-INVENTARIA 2020 – X° edizione.

COME STO è stato l’ultimo spettacolo che hanno potuto mettere in scena prima del lockdown e il primo con cui ripartono. Grazie alla tenacia di due donne che credono nella cultura e che non si arrendono (Marina Sonzini, organizzatrice dell’evento, e Maria De Luca, fondatrice e curatrice dello Spazio Artistico Traccedarte), ora lo spettacolo approda nel nostro territorio.

Quotidianamente siamo assediati dalla domanda “Come stai?”. Una gentilezza di circostanza, una domanda affettuosa o semplicemente una mera formalità che lascia aperto un problema profondo: Come sto? Sto bene, sto male, abbastanza bene, abbastanza male. La domanda è troppo banale per rispondere con tutta la complessità necessaria, o è troppo complessa per rispondere con una battuta.

COME STO è un dialogo sconnesso, un fiume di parole dove stati d’animo, sensazioni, eventi eincidenti concorrono a dare le mille risposte possibili, mescolate e spesso in contraddizione tra loro, all’apparentemente semplice domanda: “Come stai?”… É uno spettacolo teatrale divertente, che alterna con ritmo serratissimo quadri dalcolore diverso. Una struttura drammaturgica apparentemente aperta che lentamente irretisce lo spettatore con continui rimandi interni, passando da situazioni di esilarante attualità a profondimomenti di introspezione psicologica.

COME STO parla della confusione umana, del senso di disagio nel ritrovarsi e capirsi, nel fluire di eventi e sentimenti. La spinta continua al presentarsi agli altri come persone di successo diviene una maschera che nasconde frustrazioni e pulsioni sconosciute. Un quadretto assurdo e definitivo, un fluire di parole per definirsi almeno per un attimo, perrecintare temporaneamente il caos dilagante, tutto quel rumore che concorre a rendere difficile la risposta all’unica domanda: “Come sto?”

In ottemperanza alle norme per la prevenzione Covid, i posti a sedere saranno distanziati ed è obbligatorio tenere la mascherina durante lo spettacolo. All’ingresso verrà misurata la temperatura. I locali sono sanificati e dotati di tutti i dispositivi richiesti dai DPCM.  Dato il numero limitato di posti a sedere, è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE.

Via Ottaviano Petrucci 12, Torrimpietra/Fiumicino (RM)

Sabato 17 ottobre 2020 ore 21,00