Sostegno donna, contributo per nuclei monogenitoriali

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sostegno donna

Un contributo a fondo perduto in misura pari ad € 2.500,00. La domanda entro le ore 18 del 27 novembre 2021.

Il Comitato per la Legalità e l’anticorruzione OdV, sempre attento ai bisogni delle famiglie, in particolare ove presente un disagio, segnala la possibilità di ricevere un contributo in misura pari ad € 2.500,00.

Quattrocentomila euro di contributi a fondo perduto in favore dei nuclei monogenitoriali composti da donne con almeno un figlio a carico che vivano in condizioni di indigenza, grazie all’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio e gestito dalla società in house LAZIoCrea S.p.A.

Il sostegno è destinato a soddisfare bisogni emergenziali nonché a supportare la conciliazione dei tempi di vita-lavoro, che, nell’ambito delle famiglie monoparentali, in particolare formate da madri sole, incide profondamente nella gestione degli impegni lavorativi, comportando spesso la necessità di riadattare i tempi di lavoro alle contingenti esigenze familiari o di rinunciare al lavoro stesso, esponendo l’intero nucleo ad un evidente rischio povertà, soprattutto in presenza di figli minori.

Richiederlo è semplice, basta rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza, competenti a presentare la domanda secondo le indicazioni dell’ Avviso. Avranno il compito, in fase di colloquio con la beneficiaria, di valutare il bisogno di cui la stessa è portatrice nonché di fornire ogni utile informazione sulle possibili opportunità presenti nel territorio.

A titolo esemplificativo il contributo potrà essere utilizzato per l’acquisto di servizi di baby-sitter, di assistenza domiciliare o di medicinali e/o materiale sanitario. Per ciascuna domanda selezionata LAZIOcrea S.p.A. erogherà un contributo a fondo perduto in misura pari ad € 2.500,00.

Beneficiari dei contributi sono i nuclei monogenitoriali che abbiano i seguenti requisiti:

  • essere composti da una donna e uno o più figli a carico che abbiano un’età compresa tra 0 e 21 (ventuno) anni al momento della presentazione della domanda (la domanda può essere presentata fino al giorno precedente il compimento del ventunesimo anno d’età);
  • essere residenti in uno dei Comuni della Regione Lazio con numero di abitanti compreso tra 10.000 e 60.000;
  • essere in situazione di indigenza e sotto la soglia di povertà secondo il parametro I.S.T.A.T. (2020).

Ciascun contributo a fondo perduto viene assegnato, nei limiti delle risorse stanziate, sulla base dei criteri stabili ti all’interno dell’avviso.

La domanda di contributo, completa di tutta la documentazione richiesta, deve essere presentata, pena l’esclusione,  entro le ore 18:00 del 27 novembre 2021 esclusivamente tramite la piattaforma informatica disponibile al seguente link: https://app.regione.lazio.it/sostegnodonna

La domanda deve essere presentata a cura dei Servizi Sociali del Comune di residenza di ciascuna beneficiaria, su istanza di quest’ultima. Deve essere presentata una domanda differente per ciascuna beneficiaria.

Con la pubblicazione della piattaforma sarà reso disponibile il Manuale d’uso della stessa che guiderà alla compilazione dei campi. In caso di malfunzionamento della piattaforma potrà essere inviata una e-mail ad assistenzasostegnodonna@laziocrea.it.

In caso di incoerenza tra i dati inseriti on line e quelli inseriti nel modulo della domanda di partecipazione sottoscritta dalla richiedente, si terrà conto solo di quanto dichiarato nella suddetta domanda.

Dopo aver inviato la domanda NON sarà più possibile modificarla; pertanto, si invita a prestare la massima attenzione nella compilazione. Non saranno prese in considerazione domande inviate fuori termine e/o con modalità differenti da quanto previsto nel presente articolo.

LAZIOcrea S.p.A., una volta conclusa la fase di istruttoria (incluso l’eventuale soccorso istruttorio), redigerà una graduatoria in ordine di punteggio che sarà pubblicata nella sezione Amministrazione Trasparente del sito web istituzionale LAZIOcrea S.p.A. nonché sul B.U.R. della Regione Lazio e sarà inviata una P.E.C. ai Servizi Sociali dei Comuni i cui cittadini risultino beneficiari.