Ladispoli, I Tre Amici al bar: “Cosa c’è di scandaloso in piazza?”
Riceviamo e pubblichiamo
Terminate le festività Natalizie, anche noi cittadini abbiamo avuto la nostra Epifania in piazza. Tutta la vita di Ladispoli si svolge maggiormente in piazza, spettacoli, incontri, pista sul ghiaccio e Festività varie. Cosa c’è di scandaloso in piazza?
L’Ente che promuove il Turismo e gli spettacoli, che riceve finanziamenti vincendo i bandi, per i servizi resi al Comune di Ladispoli risulta alloggiata in un chiosco in piazza di cui alleghiamo una foto esterna passeggiando nei pressi, si commenta, purtroppo, da sola! Le parti esterne in alto sono arrugginite, alcune lacerate verso l’alto, quindi la ruggine avanza inesorabilmente apparendo fatiscente ed a nostro modesto avviso indecorosa per coloro che promuovono il Turismo della nostra Città. Ci domandiamo, quindi, ma quale immagine da l’ ente se il relativo chiosco esternamente si trova nelle condizioni attuali e come mai nessuno ha mai notato lo stato esterno del chiosco de quo mettendolo anche in correlazione con i finanziamenti percepiti avendo vinto i bandi? Pertanto, chiediamo agli Addetti ai lavori ove nulla osti, di adoperarsi per salvaguardare il chiosco del nostro Turismo – bene comune – mediante un’ accurata opera di restauro al fine di fornire il necessario decoro, ristabilendo così l’immagine che merita, atteso che mancano circa tre mesi alla nota kermesse “sagra del carciofo romanesco”. dalle fonti aperte apprendiamo dagli articoli vari a firma dell’ Opposizione in Consiglio Comunale, che l’ Ente che gestisce spettacoli, feste, sagra e in generale iniziative turistiche, negli ultimi tre hanno ha percepito diversi milioni di Euro e per tanto ci chiediamo:”Come mai non si sono trovati i fondi per la manutenzione del Chiosco in Piazza? Come mai coloro che dovrebbero promuovere l ‘immagine della Città di Ladispoli non ci tengono alla propria immagine visto lo stato di degrado del punto pubblico nella piazza centrale di Ladispoli?
Quanto sopra, ai sensi dell’articolo 118, quarto comma, della nostra Costituzione della Repubblica Italiana che recita: “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.
Tutto ciò, sempre a difesa della libertà di ognuno, occorre sempre assicurare l’effettività dei diritti civili e sociali, il rispetto delle libertà garantite dalla nostra Costituzione Italiana e della dignità delle persone è sempre la precondizione per la realizzazione di una vera democrazia”.
I Tre Amici al Bar
Raffaele Cavaliere Diego Corrao






























































