GRANDE RIMEDIO OMEOPATICO.
Il Siliceo è un elemento chimico non metallico, che entra in un gran numero di composti naturali (silice, silicati). Dopo l’ossigeno è l’elemento più abbondante in natura, ben il 28% della crosta terrestre. La silice, il biossido di siliceo (S1 O2), può presentarsi allo stato naturale cristallino, criptocristallino, amorfo. In tutti questi vari stati la silice è componente essenziale di rocce eruttive, metamorfiche e sedimentarie. Tra quest’ultime ve ne sono alcune costituite quasi completamente da silice, quali le arenarie a cemento siliceo e le rocce silicee di origine chimica o organica. La silice, chimicamente, è un composto estremamente stabile, non dissociabile da parte del calore, di difficile riduzione. Ad eccezione dell’acido fluoridrico (la trasforma in fluoruro gassoso S1F4) tutti gli altri acidi non hanno alcuna azione sulla silicea.
Silicea, rimedio omeopatico, diluito e dinamizzato è la semplice sabbia, è terra. Come si evince da dati chimici soprariportati è inerte solo in apparenza,” in superficie è superficiale”. E’ figlia di eruzioni vulcaniche poi raffreddatasi, sedimentatasi. E’ figlia di rocce che resta stabile, indifferente al calore. Nessun acido può, ad eccezione di quello fluoridrico (in omeopatia “leusinico”), può intaccarla, corroderla. Nel mondo ove tutto ha un peso (ponderale) questi granelli di terra, cosi semplici ed umili, non hanno alcun valore. Nel “mondo di Gulliver” (infinitesimale ove il ponderale si dissolve, svanisce) questi granelli se vengono triturati, diluiti e dinamizzati (in una parola omeopatizzati) sono in grado di sprigionare una forza vitale incredibile nel soggetto sensibile (“simillimum”).
E’questo il terrenodei più umili e indifesi. La tipologia che incarna è quella di un paziente freddolosissimo, molto magro, debole, sempre ammalata con tendenza alle suppurazioni, ipersensibile ed irritabile. Anche se nelle stagioni della vita più avanzata può trovare idonee indicazioni, Silicea è un rimedio prevalentemente bambino – giovanile, sia femminile che maschile. Questa tipologia è molto frequente. Si può nascere (genetica – costituzione) Silicea, quale soggetto magro, debole, facile ad ammalarsi, oppure lo si può diventare originando da altri rimedi (Natrummuraticum, Pulsatilla, Sepia, Arsenicum). Nei giovani a seguito di alimentazioneincongrua, malattie infettive debilitanti, vaccinazioni; negli adulti – anziani dopo surmenage intellettivo (stress psico – fisico), perdita di sonno, malattie debilitanti croniche. Caratteristiche, direi illuminanti, sono le sue “note chiave”: nei bambini si osserva assai spesso una fissazione “su aghi e spine”, che teme molto pur cercando di esorcizzare la paura giocandoci. Tipica è la sudorazione profusa alla nuca e ai piedi (questi emanano un odore nauseabondo). Il bambino o giovane adulto è magro, freddoloso, inquieto. Nelle giovinette, durante il ciclo mestruale, sia la freddolosità che la stipsi si fanno più intense. Pur essendo pauroso, ipersensibile, accondiscendente alla magnetizzazione è tenace e reattivo se alungo provocato. E’ capace di rialzarsi e di rimettersi in gioco (la roccia vulcanica delle sue radici). Numerose le patologie organiche: suppurazioni a carico di cute e mucose; flogosi recidivanti delle prime vie respiratorie e polmonari; emicrania; colon irritabile a prevalente stipsi.
<Che vita era la tua Silicea? Sopravvivevi solo con gli “sciroppi” degli antibiotici e gli antinfiammatori che ti facevano abbassare la febbre. Ma, farmaco dopo farmaco, tu ti sentivi sempre peggio. Ti sentivi uno straccio ma non ti arrendevi. E’ stato il tuo simile che ti ha premiato, ti ha temprato. Hai preso peso, forza fisica, benessere> (A. Ercoli Tipologie omeopatiche attuali 1998). Silicea … <Cosi piccola e fragile … tu sei più forte dei me !> (Drupi).
P.S. Nella tipologia sensibile “simillimum” è utile dare dosi distanziate uniche globuli 7 CH – 9 CH – 15 CH – 30 CH (uno ogni settimana) poi dopo 15 gg Silicea dose unica globuli 200 CH (sempre la sera, lontano dai pasti, prima di coricarsi).

Aldo Ercoli
di Aldo Ercoli





































































