POLI.design, società consortile del Politecnico di Milano, mette in campo, con il patrocinio dell’Ente Nazionale Protezione Animali, un corso pet friendly. L’obiettivo è quello di promuovere nuovi modelli di coesistenza armoniosa fra animali domestici e persone.
Si tratta di una collaborazione che unisce formazione e tutela animale. L’idea è quella di ripensare le strutture di accoglienza non più come semplici luoghi di ricovero, ma come centri vitali di cittadinanza, cultura, prevenzione e innovazione.

Il corso, diretto da Amelia Valletta, aperto a progettisti, professionisti, operatori, realtà del pet-care e della pet-hospitality, offre un programma per acquisire i principi della progettazione di spazi dedicati agli animali domestici e alla loro relazione con l’essere umano. Nel 2025 Euromonitor ha stimato la presenza di circa 68 milioni di animali da affezione in Italia, di cui quasi 19 milioni fra cani e gatti.
Gli animali domestici sono, ormai, membri a tutti gli effetti della famiglia, rimarca la società consortile del Politecnico di Milano che offre percorsi di alta formazione post-laurea, tra cui master universitari e workshop, focalizzati su diverse aree del design.
Il corso, spiega la società, trasferisce le competenze per affrontare quest’impegno attraverso un approccio interdisciplinare che coniuga design, medicina veterinaria comportamentale, etologia e zoo-antropologia. Il programma, prosegue, fornisce gli strumenti progettuali per rispondere in modo consapevole e innovativo alle esigenze degli animali domestici e dei loro umani, favorendo un’armoniosa coesistenza. Alle aree disciplinari metodologica, progettuale, etologica e zoo-antropologica, si aggiunge anche un project work pratico. Fra i temi principali affrontati dal corso ci sono: la progettazione secondo i principi della zoo-antropologia e del design olistico e relazionale; la percezione, fisiologia e bisogni di cani e gatti; la progettazione dedicata in contesti non residenziali; lo studio di ambienti domestici, veterinari e hospitality.
Il corso – il primo in Italia e in Europa – che si svolge in collaborazione l’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano, offre l’accesso a 30 crediti formativi professionali con una frequenza minima dell’80%. L’obiettivo essenziale è quello di far acquisire una nuova mentalità progettuale che superi l’approccio antropocentrico e sia aperta a un design relazionale, inclusivo e rispettoso dei bisogni etologici. Insomma, si tratta di far maturare le competenze per supportare i pet parent nella creazione di spazi domestici che riducano lo stress, migliorino la gestione quotidiana e favoriscano una relazione più serena con l’animale domestico.
Colonia felina del castello di Santa Severa https://gliaristogatti.wordpress.com



































































