Se il Ladispoli non reagisce il baratro è dietro l’angolo

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Il mister Cotroneo

Davvero nefasto per il Ladispoli il 26° turno del Girone G della Serie D. I rossoblu, oltre ad aver perduto malamente lo scontro salvezza a Castiadas, sono precipitati al quart’ultimo posto in classifica, in piena zona play out, addirittura distanti solo 6 punti dalla Lupa Roma, penultima, che deve però recuperare una gara. E’ stato una giornata di campionato negativa anche per i risultati delle concorrenti dirette per la salvezza, l’Ostia ha pareggiato con la Lupa Roma, l’Anagni è andato a vincere sul campo del Calcio Flaminia, ora la zona salvezza è lontana quattro punti. E per il bruttissimo Ladispoli visto all’opera sul terreno del Castiadas anche questa distanza potrebbe essere incolmabile senza una netta inversione di tendenza. I numeri parlano amaramente chiaro: i rossoblu non vincono da 7 partite, sono sprofondati nella zona pericolosa della classifica. Non regge più nemmeno l’alibi del calendario ostico perchè se da un lato è vero che i ragazzi di Cotroneo hanno affrontato nelle ultime settimane squadre come Avellino, Lanusei, Sassari Latte Dolce e Monterosi, ovvero le prime della graduatoria, sul piatto della bilancia pesano come macigni la mancata vittoria in casa col Calcio Flaminia e soprattutto il tonfo a Castiadas. Se non si fanno punti negli scontri diretti il cammino verso la salvezza rischia di diventare impervio, l’unica speranza è che il Ladispoli che ha perduto malamente in Sardegna non sia quello vero. Troppo svogliati e molli i rossoblu nel secondo tempo per essere credibili, si è avuta la netta sensazione che alla prima difficoltà questo gruppo si sfaldi. Vero che il Ladispoli si è visto fischiare contro il 18° rigore della stagione, però piangersi addosso non serve a nulla. A Castiadas, sul campo di una delle compagini più deboli del Girone G, sarebbe bastata una prestazione come quella offerta nella “rapina” di Lanusei per fare punti. Peraltro ora, dopo la comunicazione ufficiale della Lega Dilettanti sulle modalità dei play out salvezza, lo scenario è radicalmente cambiato. Per il Ladispoli, nel caso non ottenesse la permanenza nella regular season, sarà vitale classificarsi o 15° o 16° per avere il vantaggio enorme di giocare, in gara unica, lo spareggio in casa con la 17° o 18° classificata. Andare a giocare in trasferta, presumibilmente in Sardegna, il play out in partita secca comporterebbe dover affrontare non solo gli avversari in campo ma anche un ambiente ostile. La sconfitta di Lanusei deve fare scuola in questo caso. Per fortuna il campionato riprende subito, mercoledì 13 febbraio si gioca il turno infrasettimanale. Allo stadio Angelo Sale, alle 14,30, arriva l’Aprilia per un match da dentro o fuori. E’ una partita difficile, i pontini vantano legittime ambizioni da play off essendo distanti solo 4 punti da quinto posto, sarà una battaglia senza esclusione di colpi. Ma dopo domani occorre vincere, i pareggi non servono più soprattutto in casa. Al Ladispoli mancherà il mister Cotroneo, espulso a Castiadas, ma tutti dovranno stringere i denti per inseguire una vittoria che manca ai rossoblu da prima di Natale. Osservando le gare in programma ci si rende conto che è un’occasione da non fallire, le avversarie dirette come Anagni ed Ostia Mare potrebbero perdere punti preziosi. Il nostro appello è sempre lo stesso ai tifosi: il Ladispoli è un patrimonio di tutta la città, mercoledì se potete gremite gli spalti dello stadio Angelo Sale. Ormai ogni gara è una battaglia.

 

27° GIORNATA
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