Santa Marinella,Norma Cossetto: il Comitato 10 Febbraio chiede rispetto della memoria

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L’intestazione di un luogo pubblico alla Medaglia d’oro al Valor Civile, Norma Cossetto, non si può fare?
Riceviamo e pubblichiamo – “Dopo una lunga vicenda iniziata nell’Ottobre del 2019, nonostante numerose polemiche ancor prima che venisse votata in consiglio, il 21 Dicembre del 2020 viene approvata in consiglio comunale la mozione per intestare un luogo pubblico alla Medaglia D’oro al valor civile Norma Cossetto, trucidata da partigiani comunisti titini.
La mozione, proposta dal locale Comitato 10 Febbraio ai consiglieri Calvo e Ricci viene votata quasi all’unanimità – tranne che dal consigliere de Il Paese Che Vorrei.
Subito dopo iniziano assurde polemiche innescate dell’ANPI locale che dopo avere tentato di disinnescare la mozione in consiglio comunale, sostiene che dedicare una via a Norma Cossetto, equivale a fare propaganda nazifascista.
L’ANPI di Santa Marinella su Norma Cossetto – Propaganda Nazifascista: https://www.ilgiornale.it/news/cronache/lanpi-sul-massacro-norma-cossetto-propaganda-nazifascita-1912948.html
Nonostante si susseguano, numerosi appelli per far indicare una via o una piazza dall’amministrazione comunale, viene comunicato che la decisione dovrà essere assunta dalla consulta degli ex sindaci che si riunisce sporadicamente.
Nei primi giorni di Maggio il locale Comitato 10 Febbraio, sollecita notizie al Sindaco.
Dal giorno 21 Dicembre 2020 – in cui è stata approvata quasi all’unanimità la mozione in consiglio comunale – non si ha più alcuna notizia relativa all’iter di intestazione di una via, una piazza o un luogo pubblico a Norma Cossetto.
Per favorire una velocizzazione dell’iter, siamo a segnalarle che ci sono già tre luoghi che potrebbero essere intestati alla martire italiana:
– il largo (in asfalto), tra Piazza Unità d’Italia e Largo Innocenzo XI,
– il giardino dietro il Monumento ai Caduti, in piazza Unità d’Italia,
– il giardino di Piazza Civitavecchia, lato mare dove insiste il P.I.T.
A seguito di questa comunicazione, ci viene risposto che la consulta degli ex sindaci si sarebbe riunita il giorno 11 Maggio. Analoghi procedimenti, hanno visto il consiglio comunale approvare altre intestazioni ed inaugurarle in soli tre mesi.
Il giorno 28 Maggio, inviamo una mail al cerimoniale dopo aver ricevuto un invito per la commemorazione del 2 Giugno, per segnalare che a quella data, non avevamo contezza di quanto deciso dalla Consulta degli ex Sindaci riguardo la proposta di intestazione di un luogo pubblico alla Medaglia d’oro al Valor Civile, Norma Cossetto.
Messi a conoscenza del fatto, i consiglieri comunali proponenti, ci fanno pervenire il verbale della riunione. In allegato.
CONCLUSIONI
A fronte di quanto accaduto si deve rilevare come ancora una volta, si continui a mancare di rispetto a Norma Cossetto, contro ogni plausibile correttezza politica, storica e istituzionale.
Per altre intestazioni – il parco della resistenza – la stessa amministrazione comunale in tre mesi dell’approvazione in consiglio ha inaugurato un parco, addirittura cambiandogli nome, senza nemmeno passare dalla consulta degli ex sindaci.
La consulta è, appunto, un organo consultivo e non è vincolante per l’amministrazione. Alle preferenze indicate dal Comitato e dai cittadini, è stata opposta l’idea di intestare una aiuola nel parco martiri delle foibe. Un autentico insulto alla medaglia d’oro al valor civile Norma Cossetto.
Allegato – Il verbale della riunione della consulta degli ex sindaci
Quello che emerge in tutta la sua vergogna è che ad una riunione delle 15,30 con un preciso ordine del giorno, sono presenti quattro membri.
Alle 16,30 si presenta l’Arch. Ugo Gentili che, come afferma sul verbale, in ragione delle precedenti intestazioni fa una proposta che non è all’ordine del giorno per intestare una via ad una vittima del regime fascista. Non solo perché evidentemente appositamente chiamato per fare maggioranza ma, addirittura, proponendo un punto non inserito nell’ordine del giorno. Cosi l’Arch. Ugo Gentili rinviato a giudizio per fatti connessi a Mafia Litorale il 5 Maggio, si presenta l’11 Maggio in ritardo ad una riunione della consulta di ex Sindaci, presentando una proposta non all’ordine del giorno, in contrapposizione a quanto precedentemente votato. Cioè riparando il sedicente danno, costituito dall’intestazione di una aiuola a Norma Cossetto.
Chiediamo che venga ristabilita la giustizia, nella dignità della memoria.
Chiediamo che sia dedicato una via o un luogo pubblico e visibile a Norma.
Chiediamo e pretendiamo rispetto per Norma Cossetto”.
Per il Comitato 10 Febbraio – Santa Marinella
Il Responsabile